Posso andare al bar o al ristorante?

Si, ma è necessario tener presente che i territori che rientrano nella fascia rossa portano il divieto di consumazione all’interno e nei pressi delle attività di ristorazione, si potrà entrare all’interno dell’esercizio solo il tempo necessario ad ordinare e pagare. Rimane consentito l’asporto di cibi e bevande dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni. Dalle 18.00 alle 22.00, la vendita per asporto è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio, invece, è consentita senza limiti di orario, così come le consumazioni negli alberghi o nelle altre strutture ricettive – che rimarranno aperti – ma solo per chi vi alloggia. Rimarranno aperti anche gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Quali sono le attività che rimangono aperte?

Rimangono aperte quelle attività che forniscono beni di prima necessità e servizi alla persona, generi alimentari, tabacchi, edicole, farmacie e parafarmacie. Ad altre attività, come bar, negozi di abbigliamento o mobilifici sarà consentita la consegna dei prodotti a domicilio. Rimangono aperti i negozi di vendita al dettaglio di articoli per la prima infanzia, compreso l’abbigliamento e calzature per i minori di 16 anni. Autorizzate a rimanere aperte anche le concessionarie.

Si possono svolgere manifestazioni pubbliche?

Si, ma solo in forma statica, premurandosi di mantenere la distanza tra i partecipanti e siano osservate tutte le altre misure di contenimento del contagio. Fiere e manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale sono invece vietate.

E le funzioni religiose?

Si possono svolgere funzioni religiose con le rispettive confessioni, tumulazioni e sepolture in presenza, purché nel rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria sottoscritti dal Governo. Tra gli spostamenti consentiti sono inseriti difatti quelli verso i luoghi di culto più vicini alla propria abitazione e quelli per partecipare alle cerimonie funebri.

Posso fare sport?

Dipende. L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e nell’ambito del proprio Comune ed è obbligatorio rispettare la distanza di due metri da ogni altra persona. Nel caso della corsa in bicicletta o a piedi è consentita la fuoriuscita dai confini comunali, a patto che si faccia sempre rientro al Comune di partenza una volta terminata l’attività sportiva. Non è possibile praticare l’attività venatoria o gli sport di contatto e palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sospenderanno l’attività. Sarà garantita l’erogazione delle prestazioni per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti a livello nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

Quali sono le regole per gli spostamenti?

Fino al 27 marzo 2021 gli spostamenti sono consentiti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità, nel caso in cui si faccia rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e, in ogni caso, devono essere sempre dimostrabili, anche mediante autodichiarazione. È consentito il rientro dalle seconde case ubicate dentro e fuori regione (ma si tratta appunto di una possibilità limitata al solo rientro) e dal 24 febbraio 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Quali sono le regole per l’uso dell’automobile?

In automobile è possibile trasportare persone non conviventi con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. A chi non ha la possibilità di condurre un mezzo potrà farsi accompagnare da un familiare, preferibilmente convivente.

Posso fare visita a parenti e amici?

No, la zona rossa prevede il divieto di visita ad amici e parenti con un’eccezione per le giornate del 3,4 e 5 aprile 2021, durante le quali sarà possibile fare visita ad un nucleo familiare in una diversa abitazione. Ogni nucleo potrà ospitare un massimo di due persone, dal computo degli ospiti saranno esclusi i minori di 14 anni e le persone affette da disabilità. Le visite ad amici e parenti devono rispettare le regole di sicurezza sanitaria e gli orari di rientro imposti dal coprifuoco.

Posso ricongiungermi al partner che vive in una diversa città?

Si, ma il ricongiungimento dovrà avvenire nel luogo in cui si ha residenza o domicilio o nel comune dove c’è l’abitazione solitamente usata dalla coppia.

Posso andare a trovare mio figlio/a minore anche in un altro comune o all’estero?

Si, è sempre consentito anche se significa spostarsi tra regioni o aree differenti ma dovranno avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto delle normative sanitarie.

Posso portare i miei figli dai nonni?

Si, in caso di estrema necessità, ma è fortemente sconsigliato in quanto gli anziani vengono inseriti tra le categorie più fragili.

Quando devo portare la mascherina e quale?

I dispositivi di protezione individuale devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. Non è obbligatorio usare una specifica tipologia di mascherina ma è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nelle situazioni previste.

mb.r