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martedì, 16 Agosto 2022

Revisione patti finanziari, Gelmini: “Richiesta Fedriga è legittima”

18.03.2021 – 10.43 – “Crediamo che, da questa situazione di emergenza, non si esca stando solo a Palazzo Chigi, ma avendo l’umiltà di frequentare i territori, accogliendo tutti i suggerimenti, le proposte, e gli sforzi che ogni regione è in grado di mettere in campo”.

Queste le parole della Ministra per gli affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi, mercoledì 17 marzo, con il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in occasione dell’inizio del confronto della Ministra con le Regioni italiane, che ha preso le mosse proprio a Trieste.
“Mi fa piacer avviare questa serie di incontri proprio in Friuli Venezia Giulia.
Credo che, in un momento così delicato, sia importante che il Governo si rechi nelle regioni, e non solo il contrario perchè noi siamo ormai abituati alla Conferenza Stato-Regioni, ma credo che sia importante operare anche sul territorio” prosegue la Ministra “perché il Ministero degli affari regionali deve essere, nei fatti, capace non solo di sentire le Regioni, ma anche di ascoltarle e diventare sempre di più la casa di quest’ultime“.
“La pandemia picchia pesantemente e vediamo il diffondersi delle varianti, che ha portato il Governo a scelte drastiche, con restringimenti che non avremmo voluto assumere ma che si pongono come indispensabili” afferma Gelmini “stiamo però puntando a rendere contestuali le misure dì restringimento con le risorse da dare alle famiglie.
Il decreto è entrano in vigore lunedì e noi venerdì andremo a varare il decreto legge sul sostegno economico alle imprese, agli autonomi e alle partite iva.
La strategia che abbiamo in testa è quella di una contestualità e di una comprensione profonda del fatto che siamo di fronte ad una crisi sanitaria”, senza però dimenticare che “la crisi è anche economica e sociale. Servono sostegni per le famiglie e per le attività economiche”.
La Ministra ha voluto inoltre ringraziare il Friuli Venezia Giulia, “perchè è una regione fortemente provata dalla pandemia, ma che non si arrende e che si sta battendo sia sul fronte sanitario sia sul fronte sociale ed economico.
Quindi, la richiesta che il Presidente Fedriga ha fatto, ovvero di una revisione degli accordi finanziari, è legittima”.
“Vogliamo accelerare i tempi, agevolare il dialogo e approfittare di questo clima di Governo di unità nazionale per sciogliere quei nodi” che, in precedenza, “sono risultati più ostici. Non siamo di fronte ad una nuova maggioranza, si parla di un governo di emergenza: l’avversario unico è il Covid. Dobbiamo fare tutti gli sforzi necessari per compiere passi avanti.
I nostri obiettivi sono due: piano vaccinale e sostegno all’economia.
Ci auguriamo entro settembre di arrivare almeno all’80%” delle vaccinazioni, per poter tornare “non dico alla normalità, ma almeno tornare a vivere e produrre. La Conferenza deve sempre di più creare gioco di squadra”.
“Le richieste del Friuli Venezia Giulia sono sul tavolo” conclude Gelmini “sia per quanto riguarda gli accordi finanziari sia per le competenze che questa regione richiede. Promettiamo l’impegno ad aprire questi tavoli già dalla prossima settimana: ci auguriamo di trovare soluzioni che ci aiutino a spendere le risorse, a velocizzare i tempi, a sburocratizzare, a semplificare e a favorire questa partenza”.
“Ringrazio la Ministra Gelmini per questa visita in Friuli Venezia Giulia” dichiara Massimiliano Fedriga “Abbiamo avuto negli scorsi giorni, ma anche pochi minuti fa, un approfondimento sulle questioni che interessano in particolar modo il Friuli Venezia Giulia, per quanto riguarda il rapporto con lo Stato. È in piedi con il Governo soprattutto un ragionamento sulla revisione dei patti finanziari visto che abbiamo minori compartecipazioni, più competenze da gestire e un contributo estremamente elevato che
versiamo allo Stato.
Chiediamo inoltre al Governo maggiori competenze che possano valorizzare l’autonomia e la specialità del Friuli Venezia Giulia” conclude il Presidente.

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