Porti, Nicoli (FI): la Regione chiarisca la sua posizione su Monfalcone

15.09.2021 – 09.00 – “Il Comune di Monfalcone vuole una stazione marittima per la crocieristica, dismettendo il sito di proprietà di A2A, ma ciò è in netto contrasto con la direzione che la stessa società, fondendosi con il fondo francese Ardian, intende seguire, ovvero la creazione di una piattaforma leader in Italia nella transizione ecologica. Progetto, quest’ultimo, sul quale la giunta regionale dimostra grande attenzione. Sia fatta chiarezza sul futuro del porto di Monfalcone: ho depositato un’interrogazione urgente in consiglio regionale”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Giuseppe Nicoli, che attende risposta dall’assessore regionale competente nel question time della prossima seduta d’Aula.

“Chiedo che la Regione – spiega Nicoli – ufficializzi la sua posizione sulla fusione tra Ardian e A2A (metà della società è posseduta, tra l’altro, dai Comuni di Milano e Brescia, con i quali qualcuno dovrà pur relazionarsi) in relazione alla strategia di decarbonizzazione della centrale monfalconese e l’utilizzo di fonti energetiche alternative come l’idrogeno. Il Comune ha presentato invece un progetto per la creazione sul sito di una stazione marittima per la croceristica, con l’inevitabile dismissione immediata della centrale. Ma la convivenza tra attività croceristica e scalo commerciale industriale, come emerso anche sulla stampa, presenta numerose problematiche, tanto che gli stessi operatori portuali sono già in allarme. Come si pone, politicamente, la giunta regionale rispetto al progetto del sindaco Cisint?”.

“Il futuro del porto di Monfalcone – continua il capogruppo – è troppo importante per essere lasciato al caso o senza una strategia unitaria di intervento e ciò riguarda anche altre questioni già sollevate, sulle quali chiamo la giunta regionale a esprimersi. Ovvero, qual è l’orientamento circa lo sviluppo della zona industriale Lisert, per le necessarie modifiche del piano energetico regionale che, in quella zona, permette interventi antitetici rispetto allo sviluppo industriale e portuale? L’Autorità di sistema portuale sta continuando a dimostrare poca chiarezza e scarsità di strategia sul futuro del porto di Monfalcone, in particolare su dragaggi e infrastrutture, con le annesse ricadute occupazionali: quali sono le iniziative della Regione per l’avvio del dragaggio del canale di accesso al porto e affinché l’Adsp avvii investimenti sulle infrastrutture, anziché limitarsi a operazioni immobiliari?”.

c.s