02.02.2023 – 08.00 – Un progetto come GO!2025 porta naturalmente con sé, oltre alle innumerevoli iniziative culturali, anche una riqualificazione urbana volta a valorizzare il paesaggio cittadino e ad incrementarne l’attrattività.
Dall’iniziale progetto dedicato all’ex mercato all’ingrosso, sito nel quale era stato pianificato un parcheggio interrato, la Regione ha poi virato su nuove linee progettuali stanziando 7 milioni per la riqualificazione urbana.
Questa inversione di tendenza, causata da una crescita spropositata dei costi delle materie prime per la realizzazione del parcheggio (il preventivo riportava infatti una spesa stimata vicina ai 13,5 milioni di euro), ha permesso l’apertura di questo nuovo piano urbanistico finanziato con le risorse destinate a valorizzare il territorio transfrontaliero di Gorizia.
Il suddetto piano è stato così presentato e ampiamente illustrato, all’interno della relazione approvata dalla giunta Ziberna, dagli assessori Chiara Gatta, assessore all’urbanistica, e Sarah Filisetti, assessore ai lavori pubblici: “l’amministrazione ha valutato l’opportunità di realizzare con l’importo di 7 milioni un intervento complessivo strategico in vista della Capitale Europea della Cultura 2025″.
Esso sarà caratterizzato essenzialmente da cinque interventi:
– la realizzazione di una piazza multiuso nell’ex mercato all’ingrosso con copertura trasparente e parcheggio a raso.
– la riqualifica di via Boccaccio, strada di collegamento con via Oberdan e quindi con la vicina Piazza Vittoria e le sue prossime attrazioni come l’ascensore del castello, la galleria Bombi e il parco del Castello.
– la valorizzazione della Valletta del Corno, sito in cui, a detta dei suddetti assessori, sarà possibile ammirare, una volta terminati i lavori, “una sorta di Central Park goriziano”.
– la riqualifica dell’asse di collegamento tra la futura nuova piazza di via Boccaccio e piazza Transalpina, intervento che restituirà “luce” a strade storiche come via Carducci, via Silvio Pellico e piazza Medaglie d’Oro.
– la valorizzazione del piazzale di Casa Rossa, area strategica che non verrà più vista soltanto come luogo di transito da una nazione all’altra ma diventerà una nuova area polifunzionale e un punto di collegamento con le altre aree cittadine.
“Possiamo sicuramente dire che un problema davvero importante, creatosi con l’aumento esponenziale dei costi, è stato trasformato in un’opportunità – ha poi aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Sarah Filisetti – e di questo ringrazio davvero gli uffici comunali e quelli regionali che hanno saputo mettere nero su bianco gli indirizzi dell’amministrazione comunale che ci consentiranno di presentare al meglio, per Go!2025, una importantissima parte storica della città che, questo è l’auspicio, con i lavori previsti potrà diventare molto più attrattiva anche sotto l’aspetto commerciale. Un sentito grazie anche alla giunta Fedriga che continua a dimostrare il suo attaccamento a Gorizia e vive con noi l’impegno per cogliere la grande opportunità che ci sta di fronte. I lavori, naturalmente, dovranno essere conclusi entro il 2025″.
A queste dichiarazioni si sono poi aggiunte quelle della sua collega, l’assessore all’urbanistica, Chiara Gatta: “Queste modifiche delle linee progettuali ci permetteranno di anticipare lavori che erano di fatto già inseriti nella visione prospettica del Comune, una visione che punta a recuperare e valorizzare aree strategiche che avevano perso radicalmente il loro ruolo con la presenza del confine”.
“Oggi, grazie anche a Go!2025, – ha concluso poi l’assessor Gatta – stiamo cercando, anche sotto l’aspetto urbanistico, di assecondare il recupero di aree di grande interesse storico e turistico restituendole riqualificate ai Goriziani che, nel giro di qualche anno, si ritroveranno una città davvero bellissima, direi unica. E la ricucitura urbanistica sul confine si trasformerà in un nuovo, straordinario elemento di attrazione”.
[a.f.]


