03.11.2023 – 10.40 – Aggiornamenti allerta meteo:
Dopo una notte caratterizzata da forti temporali e impetuose raffiche di vento, situazione che ha causato ingenti danni a Grado, il momento di maggiore pericolo pare ormai superato nel nostro territorio provinciale.
Nonostante ciò, l’allerta rimane ovunque alta in quanto, in un territorio già provato dal maltempo, basta davvero poco per ripristinare l’alto rischio.
Bisogna inevitabilmente rendere grazie all’incessante lavoro dei volontari della Protezione Civile che, grazie a diversi cambi di guardia, hanno monitorato la situazione evitando del tutto, per quanto riguarda il territorio comunale di Gorizia, importanti criticità.
“L’Isonzo non ha ancora raggiunto il colmo dell’onda di piena, ma ha valori del tutto accettabili. – ha dichiarato tramite i suoi canali social il sindaco Rodolfo Ziberna – Un grazie a tutte le donne e uomini che sono in allerta e pronti ad intervenire”.
Chiuse nella notte a Gradisca, in virtù del picco di piena atteso per le ore 4, il ponte tra la città e Poggio III Armata. Contestualmente è stata chiusa anche la SP8 tra la chiesa di Sagrano e Peteano. Alle ore 6 di oggi, il livello del fiume in città ha di poco superato il valore primo presidio, fissato a 8,50 metri.
Resta alta la guardia anche a Monfalcone, territorio che complessivamente non ha subito gravi danni. “Hanno funzionato tutte le infrastrutture di smaltimento delle acque. – ha dichiarato il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint – Continuano purtroppo ad arrivare grandi quantità di detriti e legname. A Marina Julia e Marina Nova, coperte entrambe stanotte dalla mareggiata, la strade non sono state fortunatamente allagate. La raccomandazione è di fare molta attenzione, soprattutto in mare”.
Danni maggiori tra Udine e Pordenone.


