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lunedì, 26 Gennaio 2026

Monfalcone, inaugurata la nuova scuola primaria A. Cuzzi

26.01.2026 – 09:28 – È stata inaugurata la nuova scuola primaria “A. Cuzzi”, completamente demolita e ricostruita, che restituisce al quartiere di Largo Isonzo un edificio scolastico moderno, sicuro e progettato per rispondere alle esigenze della didattica del futuro. I lavori, avviati nel 2023, si sono conclusi nei tempi previsti, consentendo agli alunni di rientrare nelle nuove aule già dal 7 gennaio scorso. Alla cerimonia inaugurale erano presenti le autorità civili e istituzionali. Il sindaco Fasan ha definito l’intervento «un’opera straordinaria», sottolineando come la nuova scuola sia dotata di ampi spazi e realizzata secondo i più elevati standard di efficienza energetica. «Abbiamo riconsegnato alla città un edificio moderno e contemporaneo, inserito in un’area oggetto di importanti interventi di riqualificazione – ha dichiarato –. La struttura è passata da 10 a 14 aule e può accogliere fino a 300 alunni. Grazie ai fondi del PNRR, la scuola è classificata in classe energetica A3 ed è dotata di riscaldamento a pavimento e impianto fotovoltaico».

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 5.935.070,34 euro, finanziati con fondi PNRR – Unione Europea Next Generation EU. L’edificio, sviluppato su due piani, è stato progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale e risparmio energetico: impianto fotovoltaico, sistemi di recupero delle acque meteoriche e di scarico, ventilazione meccanica controllata e riscaldamento radiante a pavimento, con l’eliminazione totale del gas metano. Particolare attenzione è stata riservata anche al comfort acustico e termico, per garantire elevati standard di benessere a studenti e personale.

Al piano terra trovano spazio un ampio salone centrale con gradonata, utilizzabile come mensa, spazio interattivo e auditorium, sei aule didattiche, servizi igienici e locali tecnici. Il primo piano ospita nove aule, la biblioteca, l’aula insegnanti, spazi per attività interciclo e aree comuni aperte. I due livelli sono collegati da un foro a doppia altezza che consente una supervisione visiva degli ambienti, oltre a scale interne, scale esterne di emergenza e un impianto elevatore montacarichi.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’onorevole Anna Maria Cisint, che ha evidenziato il valore strategico dell’intervento: «In appena due anni questa scuola è stata demolita e ricostruita, dimostrando cosa significhi governare con una visione chiara. La riqualificazione dell’intero rione – dalla scuola Collodi all’area sportiva, fino alla nuova Cuzzi – rappresenta un investimento concreto sul futuro. Avere scuole e bambini in un quartiere significa garantirne la vitalità e la crescita».

Il senatore Marco Dreosto ha ricordato come l’opera sia stata realizzata grazie ai fondi del PNRR, uno strumento che ha permesso a molte realtà regionali di beneficiare di investimenti fondamentali. «L’intitolazione della scuola all’Alpino Alberto Cuzzi – ha aggiunto – richiama valori profondi come il sacrificio e il servizio al Paese. Un plauso va all’Amministrazione comunale per il lavoro svolto».

Grande emozione è stata espressa dall’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto, che ha ricordato il rientro degli alunni il 7 gennaio: «I bambini non vedevano l’ora di tornare in questo nuovo e bellissimo edificio. È stato un vero lavoro di squadra e l’augurio è che questi spazi accompagnino al meglio il percorso di crescita e formazione dei nostri ragazzi». Soddisfatta anche la dirigente scolastica Francesca Zamar. La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da don Matteo Marega, sacerdote collaboratore della parrocchia di San Giuseppe a Largo Isonzo.

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