28.01.2026 – 16.45 – L’esperienza di GO!2025, Capitale europea della cultura condivisa tra Gorizia e Nova Gorica, approda in una delle sedi istituzionali più importanti d’Europa. A Strasburgo, davanti al Consiglio d’Europa, il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha illustrato i risultati e le prospettive del progetto, sottolineando il valore della cooperazione transfrontaliera come modello di integrazione culturale e sociale. Un racconto che mette al centro non solo le opere realizzate, ma soprattutto il cambiamento profondo nel rapporto tra comunità un tempo divise da confini e differenze.
In una nota, il primo cittadino di Gorizia racconta: “Oggi ho avuto l’onore di illustrare al Consiglio d’Europa a Strasburgo l’esperienza della nostra Capitale europea della cultura, insieme al sindaco di Nova Gorica Samo Turel. Tanti sono i lasciti di GO!2025: il rilancio dei luoghi storici, la creazione di percorsi ciclabili e turistici, aree e siti verdi e attrezzati destinati all’aggregazione. Le nostre due città hanno realizzato tantissime cose come fossero una sola comunità. E questo è solo il punto di partenza, che ci vede fianco a fianco nella promozione del territorio, nella creazione di opportunità imprenditoriali, nell’offerta di eventi culturali e turistici. Ma la più grande soddisfazione è vedere come associazioni ed enti al di qua ed al di là del confine, che prima nemmeno si conoscevano, oggi collaborano nel pianificare il proprio futuro”.
Davanti alla platea di Strasburgo, Ziberna torna nuovamente sull’esperienza GO!2025: “Ciò che prima divideva, come la storia trascorsa e le diversità politica e linguistica, oggi rappresenta una caratteristica. La cultura è lo strumento più potente per l’integrazione, più dei trattati economici. Gorizia e Nova Gorica sono la prova che l’Europa funziona quando i cittadini decidono che la cooperazione è l’unica strada percorribile”.
[c.m.]

