02.02.2026 – 10.00 – Il mercato dei finanziamenti archivia il 2025 con un bilancio complessivamente positivo, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali, che tornano a muoversi in un contesto più favorevole rispetto agli anni precedenti. In Friuli Venezia Giulia, in linea con l’andamento nazionale, la discesa dei tassi di interesse si è accompagnata a una crescita degli importi richiesti e a un moderato allungamento delle durate dei finanziamenti. Le rilevazioni dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it mostrano come nel corso del 2025 il TAEG medio dei prestiti personali erogati in Italia sia diminuito di 37 punti base, passando dall’8,35% di gennaio all’8,16% registrato a dicembre. Un’evoluzione analoga ha interessato anche le cessioni del quinto destinate ai dipendenti privati e ai pensionati, strumenti che continuano a garantire condizioni più vantaggiose rispetto ai prestiti personali tradizionali. In questi casi, la riduzione dei tassi è stata di circa 10 punti base nell’arco dell’anno, con il TAEG medio sceso al 6,65% per i dipendenti privati e al 7,66% per i pensionati. L’unica eccezione riguarda il comparto dei dipendenti pubblici, per i quali si registra un lieve incremento: il TAEG medio è infatti salito dal 5,28% di gennaio al 5,69% di dicembre.
Secondo Segugio.it, il miglioramento delle condizioni applicate ai prestiti personali e alle cessioni del quinto rivolte ai dipendenti privati è legato alla forte domanda di queste soluzioni e alle maggiori garanzie offerte agli intermediari finanziari. In particolare, la cessione del quinto, grazie al rimborso diretto tramite busta paga o pensione, continua ad assicurare tassi medi sensibilmente inferiori rispetto ai prestiti personali, con una differenza che si mantiene intorno ai 150 punti base.
Analizzando più da vicino il contesto del Friuli Venezia Giulia, nel 2025 emerge un incremento sia dell’importo medio richiesto per i prestiti personali sia della durata dei finanziamenti rispetto all’anno precedente. L’importo medio è aumentato di circa 900 €, passando da 11.200 a 12.100 €, mentre la durata media è salita da 5 anni e 3 mesi a 5 anni e 5 mesi. La richiesta di liquidità resta la finalità più diffusa, concentrando poco più del 30% delle domande complessive, mentre il consolidamento dei debiti è la tipologia per cui vengono domandate le somme più elevate, con una media di 19.100 €. Dal punto di vista territoriale si confermano alcune differenze tra le province. Pordenone risulta l’area con gli importi medi più elevati per i prestiti personali, con richieste che superano i 12.700 €, mentre Udine presenta i valori più contenuti, leggermente al di sotto dei 12.000 €. Sul fronte delle durate, Gorizia si distingue per finanziamenti più lunghi, che arrivano in media a 5 anni e 9 mesi, mentre Udine registra i tempi di rimborso più brevi. Anche l’età dei richiedenti varia sensibilmente all’interno della regione: i profili più giovani si concentrano a Pordenone, con un’età media di 43 anni e 7 mesi, mentre a Gorizia si rileva il valore più alto, pari a 46 anni e 2 mesi.
Per quanto riguarda le cessioni del quinto, nel 2025 quasi la metà delle richieste in Friuli Venezia Giulia proviene dai dipendenti privati, che rappresentano il 48,2% del totale, in crescita rispetto all’anno precedente. Diminuisce invece il peso dei dipendenti pubblici, mentre resta sostanzialmente stabile la quota dei pensionati, che supera di poco il 23% delle domande complessive. Anche in questo comparto si registra un aumento dell’importo medio richiesto, passato da 20.400 a 22.800 €, mentre la durata media dei finanziamenti si attesta intorno agli 8 anni e 4 mesi. A livello provinciale, Trieste si conferma l’area in cui vengono richieste le somme più elevate per le cessioni del quinto, con un importo medio superiore ai 24.000 € e con le durate più lunghe della regione, pari a 8 anni e 6 mesi. Udine, al contrario, registra gli importi medi più bassi e l’età più alta dei richiedenti, che supera i 50 anni, mentre Pordenone si distingue ancora una volta per la presenza di richiedenti più giovani, con una media inferiore ai 48 anni.
[a.c.]

