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giovedì, 19 Febbraio 2026

Germano e Teardo portano ‘La guerra com’è’ al Verdi di Gorizia

19.02.2026 – 09.36 – Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia si prepara ad accogliere un evento di profonda intensità civile e artistica. Giovedì 19 febbraio, alle ore 20.45, il sipario si alzerà su “La guerra com’è”, spettacolo tratto dal libro “Una persona alla volta” di Gino Strada. L’appuntamento rappresenta il secondo tassello della sezione Verdi Racconta e vede protagonisti l’attore Elio Germano e il musicista Teho Teardo, che portano in scena un duetto dove la parola e il suono si fondono per restituire l’eredità umana e politica del fondatore di Emergency.

La messinscena, curata dalla regia dello stesso Germano, consolida un sodalizio artistico già apprezzato dal pubblico in precedenti lavori. In questo contesto, l’attore presta il proprio corpo e la propria voce alle riflessioni di Strada, tracciando un percorso che muove dai primi passi del chirurgo a Sesto San Giovanni fino ai fronti più drammatici del mondo. Al centro della narrazione resta l’idea del diritto universale alla salute e la difesa dei diritti umani, espressi con un linguaggio diretto e privo di concessioni alla retorica.

L’opera si concentra sulla prospettiva di chi la guerra non la decide, ma ne ripara i danni. Come spiegato da Elio Germano, riportare queste parole oggi assume un valore specifico: “Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico”. L’intento degli artisti è quello di farsi cassa di risonanza affinché il messaggio di Strada possa raggiungere una platea sempre più vasta. La componente sonora non funge da semplice accompagnamento, ma da vera e propria partitura emotiva. Teho Teardo ha costruito un dialogo con il testo che punta ad amplificarne la forza intrinseca. Il compositore ha infatti sottolineato il potere motivazionale del testo originale: “Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire”. Il risultato è una forma scenica essenziale che sposta l’attenzione sulla sostanza etica del racconto.

“La guerra com’è” si configura dunque come un invito alla riflessione collettiva sulla natura dei conflitti e sulle priorità della società contemporanea. Lo spettacolo è una produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni, realizzata con il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con Emergency, confermando la volontà di trasformare l’esperienza teatrale in un momento di autentico impegno civile. Maggiori informazioni sul sito del Teatro Verdi.

[c.m.]

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