19.02.2026 – 10.00 – L’Associazione culturale multilinguistica Kulturhaus Görz riprende il ciclo di laboratori turistico-culturali inseriti nel più ampio progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”, sostenuto dal PNRR – Next Generation EU. Il primo appuntamento di questa seconda metà di febbraio è fissato per venerdì 20, alle ore 18.00, presso la sede di via Rastello 38. L’incontro sarà dedicato alla presentazione pubblica del volume bilingue italiano-sloveno intitolato “Breve storia degli Ebrei a Gorizia | Kratka zgodovina judovstva na Goriškem”, curato da Lorenzo Drascek e Renato Podbersič.
L’opera è stata edita da GO!2025 nell’ambito di “Piccola Gerusalemme”, un’iniziativa volta a connettere i due poli monumentali ebraici situati ai lati dell’ex confine: la sinagoga di Gorizia e il cimitero di Valdirose, rimasto in territorio sloveno dopo il 1947. Il libro ripercorre settecento anni di presenza ebraica nel territorio attraverso una narrazione storica divulgativa, arricchita da un ampio apparato iconografico e da una campagna fotografica realizzata appositamente per questa pubblicazione. Il testo si rivolge sia ai turisti sia a chi desidera approfondire una pagina rilevante della storia cittadina.
All’incontro, che prevede l’ingresso libero e la traduzione simultanea curata da Majda Bratina, interverranno i due autori. Lorenzo Drascek, presidente dell’associazione Amici di Israele, e lo storico Renato Podbersič illustreranno le vicende di una comunità che, pur numericamente modesta, ricoprì un ruolo economico significativo nella borghesia cittadina e mantenne un orientamento irredentista sotto il dominio asburgico. Nonostante lo spopolamento avvenuto a seguito delle deportazioni della seconda guerra mondiale, il tessuto urbano conserva tracce evidenti di questa storia, a partire dall’antico ghetto dove sorge la sinagoga del 1756, recentemente restaurata proprio in vista di GO!2025.
Il legame transfrontaliero è testimoniato anche dal cimitero ebraico di Valdirose, dove riposano figure illustri come il filosofo Carlo Michelstaedter, la giornalista Carolina Luzzatto e il rabbino Samuele Reggio. La programmazione della Kulturhaus proseguirà poi venerdì 27 febbraio con un dialogo sul turismo culturale tra Giovanna Tosetto e Regina Rauch Krainer, incentrato sulle motivazioni che spingono i visitatori austriaci a scegliere Gorizia. Infine, sabato 28 febbraio, Irene Hanappi e Gai Jeger presenteranno una guida turistica in lingua tedesca dedicata alla Capitale europea della cultura vista attraverso una prospettiva austriaca.
[c.m.]


