19.02.2026 – 11.03 – La Giunta comunale di Monfalcone ha approvato ufficialmente la programmazione per l’anno 2026 del MuCa, il Museo della Cantieristica. Il provvedimento, che si inserisce negli obiettivi strategici del Documento Unico di Programmazione 2025-2027, conferma la centralità del polo museale quale asse portante per lo sviluppo culturale, turistico ed economico del territorio. Inaugurato nel 2017 nell’ex Albergo Operai del Villaggio di Panzano, il MuCa resta l’unica realtà espositiva italiana dedicata interamente alla costruzione navale, custode di oltre un secolo di storia cittadina legata al cantiere fondato nel 1908 dai fratelli Cosulich.
Il piano approvato punta a consolidare il posizionamento della struttura all’interno dei più prestigiosi circuiti internazionali del patrimonio archeologico industriale. Per il 2026 sono state confermate le adesioni alla European Route of Industrial Heritage del Consiglio d’Europa, ad AIPAI e a Museimpresa, la rete che riunisce oltre 150 musei aziendali italiani. In questo solco di internazionalizzazione, l’Amministrazione comunale intende formalizzare durante l’anno un Protocollo d’intesa unico europeo per la creazione di una rete di villaggi operai, che vedrà il Villaggio di Panzano collaborare direttamente con il Villaggio Leumann di Collegno per la valorizzazione di questi storici insediamenti produttivi.
Il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, ha sottolineato l’importanza dell’operazione evidenziando come la nuova programmazione consolidi un percorso di crescita che rafforza il profilo nazionale e internazionale della realtà museale. “Con la programmazione 2026 del Museo della Cantieristica consolidiamo un percorso di crescita che rafforza il profilo nazionale e internazionale della nostra realtà museale, valorizzando un patrimonio unico in Italia, in continuità con il percorso avviato e in coerenza con il quadro strategico di mandato” ha dichiarato il primo cittadino. Secondo Fasan, il MuCa rappresenta il luogo in cui la città racconta la propria tradizione industriale: “Investire sul MuCa significa investire sull’identità della città e sul suo sviluppo; inoltre, attraverso le collaborazioni con reti europee, istituzioni culturali e realtà produttive, stiamo costruendo un sistema culturale capace di dialogare con il territorio e con il mondo, integrando cultura, turismo e promozione economica. Il museo diventa così un motore di attrattività e un punto di riferimento stabile per cittadini, scuole e visitatori”.
Sul fronte operativo, la programmazione prevede un forte potenziamento delle collaborazioni istituzionali, in particolare attraverso una convenzione triennale con l’ERPAC. Tale accordo mira alla co-progettazione per il MESS, il sistema regionale di conoscenza del patrimonio etnografico, storico e sociale, prevedendo interventi sulla mediazione educativa, la catalogazione delle collezioni e il rinnovo degli allestimenti secondo i correnti standard normativi. Parallelamente, il progetto denominato Il MuCa multimediale e accessibile introdurrà nuove soluzioni ICT e strumenti di realtà aumentata per migliorare l’interazione con i visitatori.
Le attività didattiche continueranno a essere un pilastro fondamentale, garantendo visite guidate e laboratori per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, con la conferma della gratuità per gli istituti di Monfalcone. Il museo manterrà inoltre il suo ruolo formativo ospitando gli studenti della Fincantieri Academy di Trieste e dell’ITS Academy di Udine. Per il pubblico generale resteranno attive le passeggiate culturali domenicali attraverso il Villaggio Operaio di Panzano, con un percorso che collega l’Europalace Hotel alle sale del museo.
La programmazione del MuCa per il 2026 si articolerà su tre progetti principali che spaziano tra diversi linguaggi artistici. La rassegna includerà l’iniziativa Corpo al Confine curata dalla Compagnia Bellanda, la mostra temporanea La stagione della decorazione navale, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste per analizzare il legame tra arte e industria, e la ventiduesima edizione di “Questa volta metti in scena…” dell’Associazione Opera Viva. Sul piano della promozione turistica, si rinnova infine la sinergia con PromoturismoFVG, confermando l’integrazione del MuCa nei circuiti regionali tramite i servizi FVGcard e Family Carnet.
[c.m.]


