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venerdì, 20 Febbraio 2026

Gradisca d’Isonzo, ‘Gli stivali di Amanda’ chiude la rassegna SpazioRagazzi

20.02.2026 – 09.50 – La stagione dedicata ai più giovani al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo volge al termine con un appuntamento che promette di coniugare divertimento e riflessione. Domenica 22 febbraio, alle ore 16, la rassegna SpazioRagazzi ospiterà l’ultimo evento in calendario: “Gli stivali di Amanda”, una produzione della Compagnia Teatrale Mattioli che trae ispirazione dal racconto “Teresin che non cresceva” di Gianni Rodari. Lo spettacolo, scritto e diretto da Monica Mattioli e Alice Bossi, vede protagonisti sulla scena la stessa Mattioli insieme a Roberto Boer, immersi in una scenografia curata da Marco Muzzolon e Mirella Salvischiani.

La narrazione trasporta il pubblico in un piccolo paese rurale, dove i bambini trascorrono le giornate giocando tra campi di papaveri, margherite e fiordalisi. In questo scenario bucolico, dominato dal suono delle cicale e da una grande balla di fieno che si anima di voci e musiche, si muove Amanda. La bambina, riconoscibile per i suoi stivali azzurri come il cielo estivo, vive circondata dall’affetto della famiglia e dei suoi tre inseparabili amici. Tuttavia, di fronte alle prime ingiustizie del mondo, Amanda matura una decisione drastica: smettere di crescere.

Mentre i suoi compagni cambiano e i loro stivali diventano progressivamente più grandi, Amanda resta piccola, ancorata alla sua infanzia nel tentativo di sfuggire alle responsabilità dell’età adulta. Attraverso lo sviluppo della trama, i due narratori accompagnano gli spettatori in un percorso poetico che affronta temi centrali come l’amicizia, l’altruismo e il senso della giustizia. Solo attraverso l’esperienza diretta e il confronto con gli altri, la protagonista riuscirà infine a scoprire la bellezza insita nel naturale processo di crescita, accettando il cambiamento che porterà con sé anche un nuovo paio di stivali.

L’evento rappresenta un’occasione per le famiglie del territorio di assistere a una rappresentazione che utilizza un linguaggio semplice ma profondo per esplorare le tappe evolutive dell’infanzia. Per coloro che desiderano partecipare, l’organizzazione comunica che la prevendita dei biglietti sarà disponibile presso la biglietteria del teatro a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Maggiori informazioni sul sito.
[c.m.]

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