06.03.2026 – 14.20 – In un’area geografica che si appresta a vivere la storica esperienza di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, emerge la necessità di guardare oltre la celebrazione istituzionale per costruire un’eredità sociale duratura. Il progetto “Together we GO!” si inserisce esattamente in questo solco, proponendo lo sport come motore di coesione per trasformare il confine in un punto di incontro privilegiato. Attraverso la promozione dell’attività fisica e della cultura, l’iniziativa mira a consolidare un’identità territoriale condivisa che possa proseguire il proprio cammino anche al termine delle manifestazioni internazionali, mettendo al centro il benessere e l’integrazione dei cittadini.
Il progetto nasce come risposta diretta alla sfida lanciata da GO! 2025, la prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera della storia, interpretando la volontà di superare i limiti nazionali per valorizzare gli elementi comuni tra le due comunità. L’obiettivo primario è quello di continuare a dare risalto al territorio di Gorizia e Nova Gorica anche oltre la scadenza del prossimo anno, utilizzando lo sport come uno strumento aggregante per l’ideazione di attività che siano accessibili, inclusive e condivise. In questo contesto, l’incontro tra diverse culture e generazioni avviene attraverso il linguaggio universale del movimento, capace di abbattere le barriere linguistiche e sociali.
L’iniziativa promuove una visione rinnovata del territorio goriziano, in cui la pratica sportiva non viene intesa esclusivamente come esercizio fisico, ma si trasforma in un veicolo fondamentale per l’educazione, la scoperta culturale e la costruzione di un senso di comunità più solido. Rafforzare l’appartenenza a un’area geografica unica richiede una collaborazione costante tra istituzioni, cittadini, associazioni e istituti scolastici attivi su entrambi i versanti del confine. Il progetto punta proprio a stimolare questo dialogo, creando un ambiente favorevole allo scambio e alla crescita collettiva attraverso l’esperienza pratica sul campo.
Per rendere operativa questa visione, la proposta si sviluppa secondo un modello sinergico che vede in prima fila Sport e Salute, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune, affiancati da numerosi partner locali. Questa rete territoriale ha il compito di facilitare l’organizzazione di attività motorie e culturali rivolte a ogni fascia d’età, dai bambini fino agli over 65. L’obiettivo finale resta quello di consolidare un sistema efficiente, duraturo e partecipato, capace di garantire a tutta la cittadinanza opportunità di benessere e socializzazione che restino patrimonio del territorio negli anni a venire.
Il progetto prevede un ampio ventaglio di iniziative, tra cui camminate urbane e naturalistiche, tornei scolastici, attività intergenerazionali, momenti di sensibilizzazione culturale, storytelling digitale, narrazione storica dello sport locale e rigenerazione urbana attraverso la pratica sportiva, oltre a giornate tematiche di seguito elencate:
- 12 marzo – Palestra della Valletta del Corno: torneo transfrontaliero di Floorball per le classi quinte delle scuole primarie, dalle 9 alle 13
- 13 marzo – Palestra della Valletta del Corno: torneo transfrontaliero di Floorball per le classi prime delle scuole secondarie di primo grado, dalle 9 alle 13
- 21 marzo – Gorizia città e parco del Castello: Camminata dell’Equinozio di primavera, dalle 8 alle 10
- 9 aprile – Piazza Transalpina: Togheter We Walk, camminata transfrontaliera con le scuole italiane e slovene dalle 10 alle 13
- 29 aprile (30 aprile in caso di maltempo) – Parco della Valletta del Corno: Togheter We Duathlon per le scuole secondarie di primo grado, dalle 9 alle 13
- 16 maggio – Palestra UGG: Togheter We Zumba dalle 17 alle 20
Alla presentazione del progetto Together we GO! sono intervenuti, oltre all’assessore comunale allo Sport, Giulio Daidone, Erika Dessabo, coordinatrice regionale di Sport e salute, Igor Tomasetig dell’Unione delle associazioni sportive in Italia ZSŠDI e Luca Monopoli dell’Ufficio scolastico regionale.
[c.m.]


