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mercoledì, 18 Marzo 2026

Terme Romane, 2,5 milioni per la messa in sicurezza dell’area

16.03.2026 – 09.32 – Un nuovo passo nel percorso di recupero dell’area delle Terme Romane di Monfalcone segna l’avanzamento di uno dei progetti di riqualificazione urbana più rilevanti per la città. Grazie a un nuovo finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune potrà completare la messa in sicurezza permanente dell’area definita “sito orfano”, adiacente al complesso delle Terme Romane di Monfalcone, con l’obiettivo di risanare l’ambiente e aprire la strada alla futura realizzazione di un parco urbano a disposizione della comunità.

Prosegue dunque il percorso di recupero e valorizzazione dell’area del complesso termale avviato dall’amministrazione comunale. La Regione ha concesso al Comune un finanziamento di 2,5 milioni di euro destinato a completare l’intervento di messa in sicurezza permanente della porzione di area classificata come “sito orfano”, situata nelle immediate vicinanze delle terme di via Timavo. Il contributo regionale rappresenta un passaggio significativo perché consente di garantire la continuità e il completamento dei lavori previsti dal primo lotto dell’intervento, del valore complessivo di 4.059.038,45 euro. Le opere sono già state finanziate con risorse del PNRR che la Regione ha destinato alla città per portare avanti il progetto di recupero dell’area.

L’intervento interessa complessivamente una superficie di circa 40 mila metri quadrati e punta alla messa in sicurezza ambientale del sito. Una volta conclusi i lavori, l’area potrà essere riqualificata e destinata alla realizzazione di un parco urbano, ampliando così gli spazi verdi e fruibili della città.  “Aggiungiamo un tassello fondamentale al progetto complessivo di riqualificazione e rivalutazione del sito delle Terme Romane – sottolinea il Sindaco di Monfalcone, Luca Fasan. Con la messa in sicurezza permanente e la riqualificazione di questa porzione di area restituiamo alla città uno spazio oggi non fruibile, trasformandolo in un luogo che potrà diventare un valore aggiunto per il comparto termale e per l’intera Monfalcone, rafforzandone il percorso di crescita e aprendo così nuove opportunità per la comunità. L’obiettivo è creare un contesto più sicuro e fruibile, con una grande area riqualificata che diventerà un nuovo polmone verde. Una scelta coerente con la strategia di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti: una città sempre più attrattiva, anche per nuove attività produttive, con servizi e spazi pubblici di qualità.”

Sulla stessa linea anche l’Assessore ai Lavori Pubblici, Tiziana Maioretto, che evidenzia il valore dell’intervento per la città: “Un finanziamento che ci consente di completare il lavoro già avviato e di intervenire concretamente su un’area che per anni è rimasta chiusa e inaccessibile ai cittadini – evidenzia. Parliamo di un’azione che unisce tutela ambientale e attenzione alla qualità della vita: recuperare quel sito significa offrire ai cittadini un’ulteriore area verde e investire sul futuro della città, creando così nuove prospettive di sviluppo.” Il progetto esecutivo del secondo lotto di completamento è già stato predisposto ed è attualmente in fase di verifica in vista della sua approvazione. Nel frattempo proseguono secondo il cronoprogramma i lavori previsti dal primo lotto dell’intervento.

[c.m.]

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