9.9 C
Gorizia
giovedì, 19 Marzo 2026

Nel weekend Mossa protagonista delle Giornate FAI 2026

19.03.2026 – 08.17 – Questo fine settimana Mossa apre le sue porte a chi vuole scoprire storia, arte e paesaggio del Collio goriziano. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, la piccola cittadina a pochi chilometri da Gorizia sarà protagonista della 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, l’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano ETS che dal 1993 ha portato quasi 13 milioni e mezzo di italiani a scoprire oltre 17.000 luoghi speciali del paese. Quest’anno la Delegazione FAI di Gorizia ha costruito un programma articolato che include l’apertura di due luoghi normalmente chiusi al pubblico, una conferenza inaugurale e tre iniziative speciali.

Il via ufficiale alla manifestazione è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 18.30, con la conferenza “L’arte sacra a Mossa” tenuta dallo storico Giulio Tavian presso la Sala del Centro Civico di Mossa in via XXIV maggio 57. Tavian, autore di numerose monografie e saggi sull’arte sacra regionale, illustrerà opere passate e presenti nelle chiese del Comune con l’ausilio di alcune immagini inedite. La partecipazione è libera fino ad esaurimento dei posti, con prenotazione consigliata all’indirizzo [email protected].

Il cuore del programma è l’apertura di Villa Codelli, in via Codelli 15, sul colle della Vallisella. Il complesso, edificato sul finire del Cinquecento dal feudatario carinziano Giovanni Cobenzl, include una villa padronale, una cappella e un folatoio. Nel Settecento il barone Agostino Codelli del Fahnenfeld, figura centrale nell’istituzione della prima Diocesi di Gorizia, acquistò e ampliò la proprietà. I visitatori potranno accedere alle stanze del pianterreno della villa e alla chiesa, entrambe normalmente chiuse, passeggiare nel parco terrazzato e ascoltare la storia delle famiglie Cobenzl e Codelli. Nel Folador saranno allestite mostre dedicate a due realtà di rilievo: la Scuola Merletti di Gorizia dell’ERPAC, che mantiene viva una tradizione artigianale del XVII secolo, e la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, che attraverso la sua Officina dell’Arte realizza opere musive come espressione concreta di inclusione.

Sarà presente anche un’esposizione di costumi d’epoca da collezione privata. La villa è visitabile sabato 21 dalle 15.00 alle 17.30 e domenica 22 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30, senza prenotazione. Il secondo luogo aperto per l’occasione è la Scuola dell’Infanzia “Collodi” di via XXIV maggio 53, dove sarà allestita una mostra dedicata all’artista Tino Piazza. Attraverso fotografie, scritti e oggetti, l’esposizione ripercorre la vita e la ricerca di un artista che ha sperimentato tecniche e linguaggi espressivi diversi. A raccontare la sua esperienza saranno relatori dell’associazione “Gradisc’Arte” che lo hanno conosciuto o frequentato come insegnante.

Nella stessa sede sarà possibile ammirare un graffito che Piazza ha realizzato per la scuola: un’opera di 300×550 cm su sfondo blu cobalto, con un paesaggio narrativo popolato dai personaggi delle fiabe classiche. Sabato e domenica, a partire dalle 15.30, i locali ospiteranno anche laboratori artistici per bambini dai 5 agli 11 anni, condotti da maestre volontarie della Delegazione; è richiesta la prenotazione anticipata via mail. La mostra è visitabile sabato dalle 14.00 alle 17.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Grazie alla collaborazione della Parrocchia di Mossa, sarà inoltre possibile visitare il Santuario della Madonna del Preval, chiesa solitamente chiusa raggiungibile a piedi, in bici lungo la pista ciclabile o in automobile, nelle fasce orarie 15.30-17.00 di entrambe le giornate, senza prenotazione. La partecipazione alle Giornate FAI di Primavera è sostenuta da una donazione volontaria a partire da 3 euro; gli iscritti al FAI hanno precedenza di accesso.

[c.m.]

Ultime notizie

Dello stesso autore