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martedì, 24 Marzo 2026

Erano streghe? A Gorizia un incontro sul sapere femminile tra passato e presente

24.03.2026 – 08.10 – Una domanda antica e al tempo stesso attuale attraversa la storia e arriva fino ai nostri giorni: erano davvero streghe, oppure donne portatrici di conoscenze che la società non era pronta ad accettare? È attorno a questo interrogativo che si sviluppa l’incontro in programma a Gorizia, un appuntamento che intreccia memoria, identità e riflessione contemporanea sul sapere femminile. “Erano streghe? O solo donne che sapevano troppo?” è il titolo nonché la domanda cardine dell’incontro che si terrà a Gorizia il 24 marzo alle 18, in sala Dora Bassi, via Garibaldi, sul sapere femminile tra cura, persecuzione e memoria. L’appuntamento propone una riflessione storica e antropologica sul ruolo delle guaritrici di campagna, delle levatrici e delle donne depositarie di saperi antichi legati alla cura del corpo, alla nascita e alla morte. Un patrimonio di conoscenze tramandato per generazioni e spesso guardato con sospetto fino a trasformarsi, nei secoli della caccia alle streghe, in motivo di persecuzione. Donne che finalmente oggi trovano un dignitoso posto nella memoria collettiva — e non solo.

A dialogare su questi temi saranno Nàtaša Cvijanović, scrittrice e ricercatrice che indaga le radici dei culti folkloristici non solo del Friuli Venezia Giulia, e Lia Silvia Gregoretti, giornalista e counselor che esplora come le tradizioni millenarie dialoghino con le scoperte di psicologia e neuroscienze, in conversazione con Marilisa Bombi, da anni narratrice delle storie e delle identità del territorio goriziano.

L’incontro non si ferma al passato: è un invito a riconoscere quanto di quel sapere antico scorra ancora nelle nostre vene, quanto di quel sapere sia ancora vivo e venga praticato anche senza saperlo. Nelle pratiche di cura, nel linguaggio del corpo, in quella saggezza silenziosa che chiamavamo “magia” e che le neuroscienze e la psicanalisi stanno appena iniziando a nominare. L’iniziativa, che inaugura il ciclo di incontri “Storie dal confine LIVE”, evoluzione del podcast di Marilisa Bombi, è aperta alla cittadinanza e intende stimolare una riflessione sul valore delle tradizioni e su come continuino a plasmare la nostra vita quotidiana.

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