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venerdì, 27 Marzo 2026

Rigenerazione urbana a Gorizia, un nuovo polo culturale in borgo castello

27.03.2026 – 11.30 – Il processo di rigenerazione urbana di Gorizia compie un passo decisivo con l’individuazione del soggetto che gestirà due tra gli spazi più suggestivi e storicamente rilevanti a ridosso del Castello cittadino. Grazie ai fondi del PNRR ottenuti tramite il Bando Borghi, il Bastione Fiorito e il piazzale delle Milizie sono stati oggetto di un profondo intervento di riqualificazione volto a trasformarli in un polo culturale, turistico e ricreativo d’eccellenza. Il progetto punta a restituire alla comunità aree per lungo tempo sottratte alla fruizione pubblica, integrandole in un percorso che valorizza l’identità storica locale e potenzia l’attrattività turistica in vista del prestigioso appuntamento con GO! 2025.

L’aggiudicazione provvisoria della concessione in uso è andata alla chef Chiara Canzoneri, scelta a seguito di una manifestazione d’interesse che richiedeva una comprovata esperienza nel settore della somministrazione. L’affidamento, che avrà durata annuale a fronte di un canone di 29.472 euro, diventerà definitivo una volta concluse le verifiche amministrative previste entro trenta giorni. Il sindaco Rodolfo Ziberna ha accolto con favore la notizia dichiarando che “un’altra tappa della rigenerazione urbana di Gorizia si realizza. Dopo decenni finalmente valorizzeremo due luoghi simbolo della città nelle pertinenze del Castello: uno splendido punto panoramico e un polo culturale e ricreativo potranno tornare a essere suggestive cornici per eventi ricreativi e manifestazioni culturali”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza di queste aree come “un importante tassello del lascito di GO! 2025”, esprimendo soddisfazione per il coinvolgimento di professionisti qualificati.

L’intervento di recupero, curato dall’Ufficio Patrimonio comunale, ha trasformato radicalmente il piazzale delle Milizie, sede storica del Teatro Tenda. Il cuore della riqualificazione è rappresentato da un nuovo padiglione polifunzionale: una struttura leggera e reversibile con pareti vetrate e un tetto verde a sedum, progettata per minimizzare l’impatto visivo e garantire la sostenibilità ambientale. Al suo interno, oltre al servizio di somministrazione, sarà possibile ospitare piccoli concerti, mostre temporanee, degustazioni e presentazioni letterarie. L’assessore al Patrimonio, Paolo Lazzeri, si è detto particolarmente soddisfatto della partecipazione di imprese locali: “sono contento che le ditte che hanno presentato un’offerta siano goriziane, a dimostrazione che i nostri imprenditori hanno la capacità e la volontà di investire sul territorio”. Lazzeri ha poi evidenziato come il padiglione permetterà l’utilizzo dell’area durante tutto l’anno.

Sul piano tecnico e architettonico, l’area è stata resa accessibile universalmente grazie a mappe e segnalazioni tattili per visitatori con disabilità sensoriali e a un ascensore che collega il padiglione ai locali interrati. Anche il Bastione Fiorito ha subito un meticoloso restauro che ha rimosso la vegetazione spontanea e le stuccature cementizie, riportando alla luce le antiche murature e la “piazzola di artiglieria” risalente alla Prima guerra mondiale. Il camminamento sommitale è stato ripristinato con l’aggiunta di balaustre in acciaio corten, mentre il nuovo sistema di illuminazione a LED è stato studiato per esaltare le geometrie del Castello nelle ore serali. L’obiettivo finale, come ricordato dal sindaco, rimane quello di accrescere l’appeal cittadino “rendendo le aree attrattive e fruibili”, trasformando definitivamente questi spazi in un punto di riferimento per la promozione dei prodotti vitivinicoli e alimentari del territorio.

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