23 aprile 2026 – 10:00 – Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia si prepara a congedare la stagione 2025/2026 con un evento di grande spessore artistico, affidando il sipario conclusivo al talento poliedrico di Neri Marcorè. Giovedì 23 aprile, alle ore 20.45, l’attore marchigiano porterà in scena “Gaber – Mi fa male il mondo”, un omaggio profondo e contemporaneo all’universo creativo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Lo spettacolo, che chiude un cartellone ricco di appuntamenti, promette di trasformare la serata in una riflessione collettiva sulla società e sull’individuo, recuperando la forza espressiva del teatro canzone per restituirla intatta al pubblico goriziano.
La produzione, curata dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Teatro della Toscana in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, si avvale della regia e della drammaturgia di Giorgio Gallione. Sul palcoscenico, Neri Marcorè sarà accompagnato da una formazione musicale insolita composta da quattro giovani pianisti: Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri. Sotto la direzione di Paolo Silvestri, i quattro strumenti daranno vita a una partitura originale che trasformerà la scena in una vera e propria orchestra, offrendo una veste musicale rinnovata ed essenziale ai brani celebri e ai testi meno noti della coppia Gaber-Luporini.
L’opera esplora l’universo narrativo ed etico di due autori che hanno saputo raccontare le trasformazioni dell’identità e della coscienza civile con una lucidità mai autoassolutoria. Attraverso l’ironia e la partecipazione, lo spettacolo ripercorre i temi cardine della produzione gaberiana, confermando una sorprendente attualità che continua a interrogare il presente. Si tratta di un ritorno maturo a un linguaggio teatrale che unisce musica e parola in una forma capace di coinvolgere ed emozionare, celebrando la vitalità di un repertorio che non ha perso la sua forza comunicativa.
Con questa rappresentazione cala il sipario sulla programmazione principale del teatro cittadino, ma l’attività del Verdi non si fermerà con l’arrivo della bella stagione. Come annunciato dalla direzione, la chiusura del cartellone invernale lascerà presto il posto a VerdidEstate, la rassegna specificamente dedicata ai bambini e alle famiglie i cui dettagli saranno svelati nelle prossime settimane, garantendo così una continuità culturale per la comunità anche durante i mesi estivi.
articolo di Carlo Mattei


