14 maggio 2026 – 09:14 – La storia di Gorizia e Nova Gorica diventa un’esperienza interattiva e plurilingue attraverso “La notte dei quattro destini”, il gioco investigativo che ha recentemente completato il suo percorso di traduzione in friulano e sloveno. Nato da un’idea dello storico Vanni Feresin ed edito dal Centro per la Conservazione e Valorizzazione delle Tradizioni Popolari di Borgo San Rocco, il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dei bandi per GO! 2025. L’opera, che si presenta come una escape room da tavolo, punta a trasformare la memoria della Grande Guerra in uno strumento di divulgazione culturale accessibile a un pubblico eterogeneo, unendo il rigore della documentazione storica alla potenza immersiva del linguaggio ludico.
Il gioco, firmato da Alessandro Buniotto ed Elena Mutti con le illustrazioni di Aretha Battistutta, è stato sviluppato dallo studio Officina Meningi e si basa su una meticolosa ricostruzione degli eventi della Sesta Battaglia dell’Isonzo. Attraverso enigmi e testimonianze, i partecipanti ripercorrono i momenti culminanti della presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano, calandosi in un clima di tensione tra fughe notturne e scelte morali. La vocazione transfrontaliera del territorio è garantita dalle nuove versioni “La gnot daj cuatri destins” e “Noč štirih usod”, curate grazie al supporto dell’ARLEF e dell’ufficio per la lingua slovena del Comune di Gorizia.
Le traduzioni sono state presentate ufficialmente dagli assessori comunali Maurizio Negro e Patrizia Artico. In merito al valore dell’operazione, l’assessore Artico ha dichiarato: “Ogni lingua è un veicolo di apertura: noi siamo un intreccio di lingue e identità. Questa è una delle iniziative nate nell’ambito della Capitale europea della cultura, ringrazio quindi chi ha colto l’occasione per regalare la propria creatività al territorio”. L’assessore Negro ha posto l’accento sulla dimensione sociale del progetto, precisando che “il gioco non è solo uno strumento per la valorizzazione del plurilinguismo, ma anche un’occasione per incontrarsi e stare insieme. A breve ci daremo appuntamento nei quartieri per giocare”.
La validità scientifica e narrativa della proposta è stata ribadita dall’ideatore Vanni Feresin, secondo cui ““La Notte dei Quattro Destini” rappresenta un’occasione preziosa per scoprire – o riscoprire – la storia di Gorizia e Nova Gorica attraverso un’esperienza coinvolgente, capace di unire ricerca storica, narrazione e gioco in un unico, coerente racconto interattivo”. Il progetto vede la collaborazione di numerosi partner locali, tra cui il Comune di Gorizia, la Pro Loco Fogliano-Redipuglia, l’Istituto Rizzatti, l’associazione Quialtrove e il quotidiano online “Il Goriziano”.
Il gioco è già stato distribuito gratuitamente a scuole italiane e slovene, istituzioni, enti e ludoteche. Parallelamente, il titolo è protagonista di un tour promozionale nelle principali fiere di settore nazionali, tra cui il Salone del Libro di Torino, il Play Festival del Gioco di Modena e il Milano Comics & Games, portando la storia del fronte isontino all’attenzione di una vasta platea internazionale in vista dell’appuntamento con la Capitale europea della cultura 2025.
articolo di Carlo Mattei


