16 luglio 2026 – 15:00 – La tutela di un territorio unico e la gestione delle sue emergenze ambientali richiedono risposte coordinate che superino i confini amministrativi e statali: con questo spirito, la Sala del Consiglio Comunale di Monfalcone ha ospitato la presentazione del Protocollo d’azione transfrontaliero per l’evacuazione degli animali e per il coordinamento delle squadre di protezione e soccorso, un’iniziativa chiave sviluppata nell’ambito del progetto europeo Karst Adapt. Il piano, finanziato dai programmi europei di cooperazione transfrontaliera, punta a strutturare strategie condivise per la salvaguardia, la prevenzione e la valorizzazione del Carso, un’area di inestimabile valore naturale e storico che richiede una costante attività di prevenzione e un’azione sinergica tra Italia e Slovenia. L’iniziativa poggia su basi economiche solide, potendo contare su un budget complessivo di 1.055.848 euro, dei quali 105.849 euro sono destinati specificamente alle attività del Comune di Monfalcone.
La necessità di un simile strumento di cooperazione nasce dall’esperienza drammatica dell’agosto del 2022, quando un devastante incendio partito tra Monfalcone e Duino Aurisina si propagò rapidamente su tutto il territorio carsico italiano e sloveno. In quell’occasione le fiamme imperversarono per 17 giorni, riducendo in cenere circa 4.000 ettari di bosco e dimostrando chiaramente come le emergenze di protezione civile ignorino le frontiere nazionali. Proprio da quell’evento, il Comune di Monfalcone e le amministrazioni limitrofe hanno deciso di unire le forze per intercettare i finanziamenti europei necessari a potenziare la prevenzione e a rafforzare la Protezione Civile. Il progetto Karst Adapt vede come capofila il Comune di Miren–Kostanjevica, affiancato dai partner Comune di Renče–Vogrsko, Comune di Duino Aurisina e dall’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (ISIG). Sulla centralità di questo percorso si è espresso chiaramente il Sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, ricordando il valore profondo del territorio e l’importanza di fare rete.
“A Monfalcone abbiamo due grandi patrimoni: il Carso e il mare, e abbiamo il dovere di preservarli – ha osservato il Sindaco Luca Fasan –. L’incendio del 2022 ci ha fatto comprendere quanto il nostro Carso sia vulnerabile e quanto sia importante fare tutto il possibile per proteggerlo. Da quell’esperienza abbiamo imparato che dobbiamo essere pronti ad affrontare situazioni complesse e che gli incendi non conoscono confini: per questo è fondamentale cooperare, perché il Carso non rappresenta solo un patrimonio naturale, ma anche una parte della nostra storia e della nostra identità. Come Amministrazione continuiamo a investire nella tutela e nella valorizzazione del Carso. Sempre più visitatori, arrivati a Monfalcone per Marina Julia, scelgono di scoprire anche il nostro territorio carsico, rimanendo colpiti dalla sua bellezza: un elemento che rappresenta un important tempo di attrattività per la nostra città. La formazione, il confronto e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti sono strumenti indispensabili per prevenire le tragedie e garantire interventi sempre più tempestivi ed efficaci. Lo scorso anno, ad esempio, siamo riusciti a circoscrivere in tempi rapidi l’incendio sviluppatosi sotto la Rocca proprio grazie a un importante lavoro di preparazione e cooperazione. Solo facendo rete e lavorando insieme possiamo affrontare in modo efficace emergenze di questo tipo.”
Il programma di Karst Adapt si articola in diverse azioni pratiche focalizzate sul confronto, sullo scambio di buone pratiche e sulla formazione dei volontari dei due Paesi. Tra le attività principali figurano l’organizzazione di workshop dedicati al monitoraggio della qualità dell’aria, un ciclo di corsi di formazione congiunti per i volontari delle Protezioni civili italiana e slovena, esercitazioni operative e attività di simulazione attraverso metodologie di serious gaming. Uno dei risultati più rilevanti sarà la costituzione del Forum di cooperazione, concepito come uno spazio permanente di dialogo tra le amministrazioni locali transfrontaliere per superare la frammentazione attuale e migliorare la pianificazione delle emergenze su entrambi i lati del confine. Inoltre, una sezione specifica del progetto si concentra sulla stesura di un protocollo d’azione transfrontaliero mirato all’evacuazione degli animali in caso di calamità naturali quali incendi, alluvioni e grandinate, che verrà successivamente collaudato sul campo con un’esercitazione congiunta delle squadre di soccorso. Infine, per rendere ancora più efficienti le operazioni a livello locale, il Comune di Monfalcone ha destinato 20.000 euro dei fondi del progetto per l’acquisto di nuove strumentazioni e attrezzature destinate al Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione civile, migliorando così la prontezza d’intervento della struttura comunale nelle situazioni di criticità.
articolo di Carlo Mattei


