Gradisca d’Isonzo, spettacoli interattivi e danza nel buio per InVisible Cities

02 settembre 2026 – 11:25 – Il festival InVisible Cities trasforma il ruolo dello spettatore a Gradisca d’Isonzo, ponendo al centro dell’esperienza teatrale l’interattività, il coinvolgimento diretto e le nuove frontiere dell’accessibilità. La giornata di giovedì 3 settembre propone un ricco calendario di appuntamenti che spaziano dalla danza immersiva pensata per ripensare la percezione al buio, fino a giochi teatrali sul palcoscenico dove è il pubblico a dettare le regole dell’azione.

La serata si accenderà alle 21 al Teatro Nuovo di Gradisca d’Isonzo con “Handle with Care” della compagnia Ontroerend Goed, uno spettacolo fuori formato in cui una scatola posizionata al centro della scena darà il via a un meccanismo imprevedibile gestito interamente dalla sala. Gli spettatori potranno scegliere in totale libertà se alzarsi e partecipare attivamente oppure restare seduti a osservare, all’interno di un gioco collettivo irripetibile che esplora le relazioni e il valore dello stare insieme. Il pomeriggio si aprirà invece alle 18 nella sala consiliare con “Cuna” del danzatore e coreografo cieco Giuseppe Comuniello, socio fondatore di Al.Di.Qua Artists. Nata da una residenza artistica a Sagrado nell’ambito del progetto “ARIA”, la performance di danza contemporanea e musica dal vivo condurrà il pubblico in un universo sensoriale creato dal buio, anticipata al mattino da un workshop dedicato alla fruizione dello spettatore cieco e al rapporto tra accessibilità e creazione artistica.

Il programma prenderà il via già dalle 17 a CasaFestival, allestito nella storica sede dell’ex enoteca “La Serenissima”, uno spazio di incontro aperto fino alle 20 dove sarà visitabile “Segni di Resistenza” di Etnorama e si terranno dj set a fine giornata. Alle 19, la sala Bergamas ospiterà “Partschótt” di Andrea Dante Benazzo, spettacolo documentario dedicato alle fragilità del territorio montano colpito dalla Tempesta Vaia. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione fortemente consigliata via WhatsApp o SMS al numero 328 8535125. Per facilitare la fruizione, gli spazi e gli appuntamenti sono stati mappati con apposite icone di accessibilità, con dettagli consultabili sul sito invisiblecities.eu/accessibilita o scrivendo a [email protected]. Il festival è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo, in collaborazione con il progetto ARIA del Comune di Sagrado e la rete di partenariato di “Ars. Arti Re(l)azioni Scienze”.

articolo di Carlo Mattei

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