16 settembre 2026 – 15:50 – Il confine come laboratorio di benessere, integrazione e salute pubblica. Con questo spirito Gorizia si appresta a diventare il baricentro della cooperazione transfrontaliera continentale ospitando la quarta edizione di “Twin Cities”, il Meeting europeo delle Città Transfrontaliere d’Europa. Nella giornata di giovedì 17 settembre, i rappresentanti di sette realtà urbane europee divise e al contempo unite da una frontiera si riuniranno nella Sala del Consiglio Provinciale per delineare strategie comuni in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Promosso dall’Associazione Mitteleuropa e dal GECT GO, l’evento accenderà i riflettori su tematiche cruciali quali il welfare culturale, la corretta alimentazione, il patrimonio artistico e la cittadinanza attiva.
I lavori prenderanno il via alle ore 9.30 presso la sede di Corso Italia 55 con una serie di saluti istituzionali affidati a Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa e del GECT GO, Lidia Glavina, consigliere di Civibank, Patrizia Artico, delegata dal sindaco di Gorizia, Samo Turel, sindaco di Nova Gorica, Ester Fedullo, prefetto di Gorizia, e Sandra Sodini, direttore del dipartimento di cooperazione economica internazionale. La loro presenza testimonia la rilevanza strategica di un appuntamento che mira a trasformare le specificità geografiche delle terre di confine in un punto di forza condiviso.
Dalle 10.30 alle 12 la discussione entrerà nel vivo con il primo panel della giornata, interamente dedicato alle pratiche di welfare culturale nelle aree transfrontaliere. Il dibattito, moderato dall’esperto di politiche culturali Marco Marinuzzi, approfondirà un modello teorico e operativo riconosciuto ufficialmente anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale approccio individua nelle arti visive, nelle arti performative e nella valorizzazione del patrimonio culturale strumenti concreti per promuovere la prevenzione e il benessere bio-psico-sociale delle persone, evidenziando risvolti pratici significativi come la potenziale riduzione delle visite mediche, degli accessi ai servizi di pronto soccorso e dei ricoveri ospedalieri. L’incontro sarà inoltre l’occasione per analizzare quanto già attuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in questa specifica materia.
La tarda mattinata vedrà quindi protagonisti i rappresentanti dei municipi coinvolti nella sessione intitolata “Focus sulle città: condividere esperienze urbane”. A partire dalle 12, i delegati di Gorizia e Nova Gorica si confronteranno con i colleghi giunti da Cieszyn in Polonia, Český Těšín in Repubblica Ceca, Valga in Estonia, Nova Gradiška in Croazia, nonché Bad Radkersburg in Austria e Gornja Radgona in Slovenia, dando vita a uno scambio diretto di buone pratiche e strategie locali.
Nel pomeriggio, con inizio alle 14.30 e conclusione prevista per le 16, i riflettori si sposteranno sul secondo panel in programma, focalizzato sul legame imprescindibile tra benessere, alimentazione e cittadinanza. Moderata dal professor Moreno Zago dell’Università degli Studi di Trieste, la sessione analizzerà l’idea di fondo secondo cui le scelte culinarie e nutrizionali quotidiane incidono in maniera determinante non soltanto sulla salute individuale, ma anche sulla sostenibilità ambientale e sulla coesione sociale delle comunità residenti.
articolo di Carlo Mattei


