Gorizia si accende, al via il weekend di Gusti di Frontiera

25 settembre 2026 – 13:35 – Gorizia si prepara a vivere il cuore pulsante della sua edizione più attesa: dopo un debutto che ha già riempito vie e piazze del centro, la ventunesima edizione di Gusti di Frontiera entra nel weekend clou con diciassette Borghi tematici, circa trecento stand e un programma che intreccia gastronomia, musica e cultura fino alle prime ore della notte. Dopo il successo della giornata inaugurale e il grande afflusso di pubblico che ha già animato il centro cittadino, con sabato 26 settembre la manifestazione entra nel cuore del suo weekend più atteso. Dalle 10.30 fino alle 3 di notte, migliaia di visitatori sono attesi tra strade, piazze e Borghi per vivere la terza giornata di quella che si conferma la più grande manifestazione enogastronomica del nordest.

Nel pomeriggio di venerdì si è acceso anche il Borgo Borderless, inaugurato all’EPICenter, nell’area di Piazza Transalpina/Trg Evrope: un luogo che raccoglie e rilancia l’eredità dell’anno della Capitale europea della Cultura, rafforzando lo spirito senza confini di Gorizia e della manifestazione, dove la frontiera torna a essere uno spazio da condividere e la tavola diventa punto d’incontro fra lingue, storie e tradizioni che da sempre attraversano questo territorio. Sabato il Borgo Borderless sarà aperto dalle 11.00 alle 24.00, con proposte enogastronomiche transfrontaliere, musica e occasioni di incontro per grandi e piccini. Per raggiungere l’area sarà attivo dalle 11.00 alle 24.00 il trenino turistico gratuito, con partenza da via Mameli 2/C fino a Piazza Transalpina; domenica il percorso si spingerà fino al centro di Nova Gorica, in Erjavčeva ulica, con corse ogni trenta minuti circa.

Il grande protagonista della giornata resta naturalmente il gusto. Nei diciassette Borghi tematici e nei circa trecento stand, piatti ormai entrati nell’immaginario della manifestazione si affiancano a ricette meno conosciute, invitando il pubblico a ritrovare i sapori più amati e, insieme, a sperimentarne di nuovi. Bastano pochi passi per passare dalle specialità regionali italiane al frico e ai prodotti del Friuli Venezia Giulia, dai würstel, dai brezel e dai dolci austriaci alle grigliate balcaniche, con čevapčići, pljeskavica e burek. Si prosegue poi tra crêpes, formaggi e ostriche francesi, gulasch e ricette danubiane, hamburger, empanadas e churrasco, fino ai profumi dell’Asia, tra sushi, ramen, curry, ravioli al vapore e preparazioni al wok. Cous cous, tajine e spezie africane allargano ulteriormente la geografia dei sapori, mentre fritture di pesce, street food e proposte provenienti dall’Oceania completano un giro del mondo che, per quattro giorni, solo Gorizia riesce a racchiudere nel proprio centro.

In Piazza della Vittoria, il truck Io Sono Friuli Venezia Giulia ospiterà una giornata particolarmente ricca del programma “Confini che uniscono. Incontri tra identità, cultura e futuro”. Alle 11.00 il giornalista, inviato e scrittore Toni Capuozzo, presidente di Mittelfest, dialogherà con Andro Merkù nell’incontro “Le frontiere che uniscono: storie di popoli, viaggi e identità”, a seguire sarà possibile acquistare e far firmare dall’autore il libro Vite di confine. Alle 18.00 lo sguardo si sposterà sul ruolo della cultura nella trasformazione delle città con l’incontro “Gorizia e Pordenone, investire in cultura. Da GO! 2025 a Pordenone 2027”: il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, ancora in dialogo con Andro Merkù, accompagneranno un ideale passaggio di testimone fra la Capitale europea della Cultura e la prossima Capitale italiana della Cultura. Alle 20.00 il rooftop del truck diventerà infine un palcoscenico affacciato sulla piazza per il concerto delle Les Babettes, trio vocale femminile che porterà a Gusti di Frontiera il suo swing vintage elegante, ironico e coinvolgente, attraversando i grandi classici italiani e americani della prima metà del Novecento e accompagnando la manifestazione verso la notte.

Al viaggio gastronomico si affiancano ancora le occasioni offerte da “Cultura in città”, dove spicca la DAG – Digital Art Gallery di Piazza della Vittoria, la più grande galleria digitale d’Europa, aperta con orario continuato dalle 11.00 alle 23.00, con visite gratuite su prenotazione. Il Castello di Gorizia sarà visitabile gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00; al valico del Rafut, dalle 15.00 alle 19.00, sarà aperta a ingresso libero la mostra Lasciapassare/Prepustnica – Storia e memorie di una città di confine. Palazzo Coronini Cronberg accoglierà il pubblico dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 con ingresso ridotto, mentre negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in via Carducci, saranno visitabili gratuitamente la mostra digitale Gorithia. Tra le pieghe del tempo e le esposizioni dedicate a Marcello Fogolino e Cesare Mocchiutti.

Con i Borghi aperti fino alle 3 del mattino, il Borgo Borderless, gli incontri, la musica e le aperture culturali, sabato 26 settembre Gorizia si prepara dunque a vivere una lunga giornata di festa: un mosaico in movimento nel quale ogni strada conduce verso un sapore diverso e ogni assaggio racconta una parte di mondo, confermando il fascino più autentico di Gusti di Frontiera, quello di fare della città una grande tavola aperta.

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