25 settembre 2026 – 08:37 – L’ex mercato coperto di Monfalcone, costruito nel 1987 e rimasto a lungo inutilizzato, torna al centro dell’attenzione grazie alla sua trasformazione in un centro sportivo integrato e accessibile. Il progetto di riqualificazione ha ricevuto il Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play nell’ambito del City’Scape Award 2026, riconoscimento assegnato alla Triennale di Milano e dedicato a interventi capaci di coniugare recupero del patrimonio pubblico, qualità dello spazio e inclusione.
“Questo premio riconosce una scelta precisa: dare nuova vita e valore ad un edificio che per scelta, le amministrazioni precedenti, hanno lasciato inutilizzato per molti anni – ha osservato il sindaco Luca Fasan –. Il progetto nasce dalla visione dell’Amministrazione Cisint, che abbiamo portato avanti in continuità fino all’inaugurazione ufficiale dello scorso ottobre. Abbiamo restituito alla comunità il primo spazio in regione senza barriere dedicato allo sport e all’inclusione delle persone con disabilità: si tratta di un risultato straordinario e il premio conseguito ne è la prova. Siamo molto orgogliosi di quanto abbiamo realizzato, una struttura concepita fin dall’inizio per garantire accessibilità e favorire la pratica sportiva tra atleti con disabilità e senza disabilità”
Il progetto monfalconese è stato selezionato tra candidature provenienti da 13 Paesi. Il Premio Speciale FSB Forum Italy Sport&Play è promosso da PAYSAGE in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e riconosce, in questo caso, il percorso di recupero di un edificio pubblico destinato a una nuova funzione, con particolare attenzione all’accessibilità e alla possibilità di praticare sport senza barriere.
“La qualità di un’opera pubblica si misura anche nella facilità con cui le persone possono utilizzarla – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto –. In questo intervento ogni scelta, dagli accessi ai percorsi interni, è stata pensata per rendere concreto il principio dell’accessibilità. Recuperare un edificio esistente e adeguarlo a una funzione così importante ha richiesto competenza, cura e un grande lavoro di coordinamento. Per questo desidero valorizzare l’impegno degli uffici tecnici, che hanno seguito la realizzazione dell’opera. Il premio riconosce anche questo lavoro quotidiano, spesso poco visibile, ma decisivo per consegnare alla città strutture di qualità”.
L’edificio ospita oggi una struttura di 1.700 metri quadrati, con spazi polifunzionali e una palestra di oltre 400 metri quadrati. Il centro è destinato a diverse discipline sportive, tra cui basket, calcio a cinque, goalball, taekwondo, bocce, torball e tiro con l’arco. La gestione è affidata all’associazione Non Solo Calcio e l’impostazione della struttura punta a favorire la pratica sportiva e l’integrazione tra atleti con disabilità e senza disabilità.
Il progetto è stato curato dall’architetto Roberto Bove della Società d’Ingegneria SET, con un’attenzione specifica all’accessibilità degli ambienti, alla continuità dei percorsi e alla riconoscibilità degli spazi. Le soluzioni progettuali hanno riguardato anche gli ingressi e l’impiego dei colori, con l’obiettivo di rendere gli ambienti più facilmente utilizzabili, insieme all’adozione di standard di sicurezza e prevenzione antincendio.
Il riconoscimento ottenuto a Milano sarà seguito da un nuovo momento di presentazione. Il progetto di Monfalcone sarà infatti illustrato il 12 novembre 2026 alla Fiera di Bergamo, nell’ambito di FSB Forum Italy, manifestazione organizzata da Koelnmesse Italia in collaborazione con PAYSAGE Topscape e MOVE CITY SPORT. L’appuntamento offrirà un’ulteriore occasione per presentare l’intervento di riqualificazione dell’ex mercato coperto e il percorso che ha portato alla realizzazione di uno spazio sportivo pensato per l’accessibilità e l’inclusione.


