Crocevie d’Europa, un weekend tra antichi canali, affreschi votivi e scienze naturali

07 ottobre 2026 – 12:45 – Crocevie d’Europa organizza a Gorizia, tra il 10 e 11 ottobre, un nuovo weekend di appuntamenti tra antichi canali, affreschi votivi e scienze naturali. Camminare per un paio d’ore tra fontane, antichi sistemi idrici e affreschi votivi per riscoprire una Gorizia che i suoi stessi abitanti spesso non sanno di avere sotto gli occhi, e il giorno seguente varcare la soglia di un piccolo museo che custodisce ventisette collezioni dedicate alla natura dell’Isontino e del Collio: è la proposta con cui “Crocevie d’Europa”, il progetto turistico-culturale ideato e promosso dal Comune di Gorizia, si prepara al weekend di sabato 10 e domenica 11 ottobre, mettendo insieme sport, cultura e scienza in due appuntamenti gratuiti.

Si comincia sabato 10 ottobre con il trekking culturale “Gli antichi canali e gli affreschi votivi”, un’esperienza ideata e condotta dal Comitato territoriale di Gorizia della UISP per coniugare attività fisica e turismo. La camminata, della durata di un paio d’ore, si snoda attraverso strade, piazze e giardini pubblici e permette di osservare fontane storiche, antichi sistemi idrici e testimonianze della devozione popolare presenti sugli edifici cittadini. Si tratta di elementi che, come ricordano gli organizzatori, hanno scandito per secoli la vita quotidiana dei goriziani, mettendo in relazione il patrimonio storico con la trasformazione del paesaggio urbano nel corso del tempo. La partenza è fissata alle 9.30 dai Giardini pubblici, lato via Petrarca.

Domenica 11 ottobre sarà invece la volta del Museo di Scienze Naturali Alvise Comel, aperto al pubblico da poco più di dieci anni e intitolato al chimico del suolo, pedologo, geologo e uomo di cultura che ne porta il nome. Il museo è fortemente legato al territorio dell’Isontino e del Collio e raccoglie ventisette collezioni che comprendono entomologia, botanica, mineralogia e petrografia, paleontologia, malacologia e biologia marina, a cui si aggiungono raccolte decisamente particolari di uccelli e pesci realizzati in legno dipinto. Pur trattandosi di uno spazio raccolto, il Comel riunisce tre anime: la conservazione delle collezioni naturalistiche locali, la ricerca sul territorio e la divulgazione scientifica. La sua biblioteca conta a oggi oltre 20.000 volumi e più di 30.000 titoli se si considerano anche gli articoli delle riviste scientifiche, un patrimonio che viene presentato come “un’occasione preziosa per scoprire la grande ricerca scientifica applicata al nostro territorio”.

Le visite guidate, della durata di un’ora, sono proposte in due turni, alle 10.00 e alle 15.00, con ritrovo davanti al museo in via Brigata Avellino 4. La partecipazione a entrambe le iniziative è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro la mattinata di venerdì 9 ottobre via email all’indirizzo [email protected] oppure via WhatsApp al numero 335 7707746.

Il calendario delle escursioni di ottobre proseguirà poi sabato 17 con gli Itinerari basagliani e domenica 25, ultimo appuntamento del mese, con “Carso Goriziano”, dedicato alle vicende della Grande Guerra sul Carso.

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