07 ottobre 2026 – 09:00 – Il cambiamento climatico, a Gorizia, smette per una settimana di essere un tema da convegni specialistici e diventa un argomento da affrontare camminando tra i viali, sostando nei giardini storici, ascoltando botanici, geologi e urbanisti nei palazzi del centro, o magari inseguendo gli indizi di una caccia al tesoro pensata per scoprire quali fiori sappiano resistere ai climi sempre più caldi. Dopo un’edizione d’esordio accolta con favore, torna da martedì 13 a domenica 18 ottobre Verde Capitale, con oltre trenta appuntamenti tra passeggiate, conferenze, mostre e incontri, preceduti da un’anteprima già avviata nei giorni precedenti. Il filo conduttore, chiarito dal sottotitolo “Città dei parchi e delle api. Dalla biodiversità al clima che cambia. Gorizia entra nel futuro”, è quello di una città che intende guardare alle proprie risorse naturali con la consapevolezza che il momento impone di agire.
L’inaugurazione si terrà martedì 13 ottobre alle 17 a Palazzo Coronini Cronberg, con il saluto del sindaco Rodolfo Ziberna e del vicesindaco di Nova Gorica, Tomaž Horvat. La manifestazione si chiuderà domenica 18, con diversi appuntamenti “fuori sacco” a corredo. Lo spirito dell’iniziativa è stato illustrato in Municipio proprio da Ziberna: “Lo scorso anno l’anno zero di Verde Capitale ha avuto un grandissimo successo, essendo affrontate tematiche di forte interesse perché riguardano tutti noi. Si parla di Gorizia anche per la sua sensibilità per l’ambiente, oltre che per i meravigliosi parchi e giardini di cui beneficiamo e che sono stati oggetto di un’accurata opera di riqualificazione. Non a caso le rilevazioni del Sole 24 Ore/Istat pongono la nostra città ai vertici nazionali per verde urbano fruibile pro capite, essendo a disposizione tra i 138 e i 140 m² di verde per abitante, contro una media nazionale di 22 m². Vogliamo valorizzare al massimo e far conoscere queste peculiarità di cui possiamo godere”.
Il programma è stato presentato dall’assessore comunale a GO! 2025, Patrizia Artico, che ha spiegato la scelta di dedicare la seconda edizione ai cambiamenti climatici: “Abbiamo voluto incentrare questa seconda edizione sui cambiamenti climatici, dopo un’estate che ci ha fatto toccare con mano la situazione. Parleremo di come Gorizia intende affrontarli con interventi di pianificazione, come quello già messo a punto per il piazzale della Casa Rossa. Siamo riusciti a creare una rete di associazioni e di realtà che collaborano, presupposto fondamentale per organizzare un evento di questo genere, che pone al centro la città e il territorio”.
Il Comune, che organizza l’evento nell’ambito della legacy di GO! 2025, ha coinvolto numerose realtà del territorio: le Università di Udine e Trieste, la Fondazione Carigo con il Giardino Viatori, la Fondazione Coronini Cronberg, il Gect GO, il Museo Comel e associazioni culturali come Mitteldream ArteGorizia e Prologo Art, oltre a professionisti e appassionati chiamati a trattare argomenti anche molto originali legati alla città. Tra questi figurano la vicenda, tornata d’attualità, delle pietre risalenti a 50 milioni di anni fa, quando l’area era sommersa dal mare, di cui è disseminato il Castello di Gorizia, e la tesi di laurea di un giovane isontino sul recupero dell’area ex industriale di Straccis, appartenuta alla famiglia Ritter, in riva all’Isonzo. Saranno inoltre presentati gli indirizzi del Comune per “attrezzare” la città ad affrontare i cambiamenti climatici, secondo una pianificazione che coinvolgerà piazze, parchi, viali e zone verdi; le linee guida del Piano del verde saranno illustrate sabato 17 ottobre alle 16 a Palazzo de Grazia, con il sindaco, l’assessore Del Sordi e l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
Particolare attenzione è riservata ai fiori resilienti ai climi “bollenti”, in grado di resistere in giardini e terrazzi, a cui sarà dedicata anche la caccia al tesoro, coordinata dai botanici Stefano Martellos dell’Università di Trieste e Francesco Boscutti dell’Università di Udine. Il regolamento sarà illustrato nei dettagli all’inaugurazione di martedì 13 ottobre, alle 17.15 a Palazzo Coronini Cronberg, e sarà disponibile dallo stesso giorno a questo indirizzo; le premiazioni sono in programma domenica 18 alle 16 al Giardino Viatori.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le visite guidate, già apprezzate nella prima edizione, che quest’anno si aprono al castagneto di via Franconia: durante la passeggiata nel bosco sulle pendici del Castello, giovedì 15 alle 15 con il proprietario Alessandro Zollia, sarà anche possibile raccogliere le castagne. Non mancano gli incontri sugli alberi monumentali della città, sui funghi e sul loro rapporto con il clima, sull’economia circolare e sulla gestione dei rifiuti, sull’ingegneria naturalistica in ambito urbano e sull’impatto del caldo estremo negli edifici. Venerdì 16 ottobre alle 10, ai Giardini Pubblici, aprirà la Casa dell’Ape, dove gli apicoltori racconteranno la vita delle api e faranno assaggiare i mieli degli alveari del territorio. Il fine settimana sarà all’insegna della dolcezza, grazie ai cicchetti dedicati ai prodotti dell’alveare nei locali amici delle api, mentre nei centri estetici saranno proposti trattamenti con prodotti della natura e dell’alveare.
Il calendario di Verde Capitale non si esaurisce con la settimana centrale. L’anteprima ha preso il via mercoledì 7 ottobre al Museo Comel con la conferenza sui calcarei cretacei del monte Sabotino, seguita dall’inaugurazione delle mostre “Dove volano le api” e “Arte per il pianeta”, e comprende sabato 10 la quarta edizione della Benedizione degli animali nel Parco del Municipio. Verde Capitale proseguirà poi venerdì 23 ottobre, alle 18 al Museo Comel, con due incontri dedicati alla geologia, e mercoledì 18 novembre, alle 17.30 alla Sala Dora Bassi, con l’incontro “Affrontare i cambiamenti climatici, città in prima linea”.


