13 ottobre 2026 – 08:44 – Più accessibilità, maggiore sicurezza e percorsi più semplici da utilizzare per le persone con disabilità motorie e sensoriali. La Biblioteca comunale di Monfalcone e l’adiacente sede dei Servizi educativi e culturali saranno interessate da un intervento da 143 mila euro per il superamento delle barriere architettoniche. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, consentendo agli uffici di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori, che partiranno entro novembre 2026 e si concluderanno entro la primavera del 2027. L’obiettivo è migliorare la fruibilità di due edifici pubblici frequentati quotidianamente da cittadini con esigenze diverse, intervenendo non soltanto sugli ostacoli fisici, ma anche sull’orientamento all’interno degli spazi.
L’investimento complessivo sarà finanziato con 100 mila euro di contributo regionale e 43 mila euro di risorse comunali. L’intervento rientra nel Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), approvato dall’Amministrazione comunale nel dicembre 2024 per individuare e programmare le opere necessarie a rendere più accessibili gli edifici pubblici e circa venti chilometri di percorsi urbani. La Biblioteca comunale è stata individuata come prima struttura sulla quale intervenire, anche in considerazione dell’elevato numero di utenti che la frequentano.
Il progetto prevede innanzitutto l’adeguamento di tre ascensori, due all’interno della Biblioteca e uno nella sede dei Servizi educativi e culturali. Le pulsantiere interne e quelle ai piani saranno sostituite con dispositivi dotati di indicazioni ad alto contrasto cromatico, caratteri in rilievo e scritte in braille. Sono inoltre previsti sistemi di protezione durante la chiusura delle porte e dispositivi telefonici per le comunicazioni di emergenza.
Gli interventi riguarderanno anche porte, servizi igienici, scale e percorsi di accesso. Alcuni serramenti interni saranno sostituiti per garantire passaggi più ampi e una maggiore facilità di apertura. Nei servizi igienici verranno installate maniglie ergonomiche e, dove previsto, sarà modificato il verso di apertura delle porte. Lungo le scale saranno collocati nuovi corrimano ed elementi antiscivolo per rendere più riconoscibili i gradini, mentre apposite segnalazioni tattili a pavimento permetteranno di individuare la presenza di dislivelli. Anche l’ingresso principale sarà interessato dai lavori: la rampa esterna verrà delimitata e protetta attraverso l’installazione di tre fioriere. L’insieme delle opere è stato progettato per facilitare gli spostamenti all’interno e all’esterno degli edifici, con particolare attenzione alle necessità delle persone con mobilità ridotta e di chi presenta disabilità sensoriali.
Una parte significativa del progetto sarà dedicata al wayfinding, ovvero al sistema coordinato di segnaletica e orientamento che aiuta gli utenti a individuare ambienti, servizi e percorsi. Nell’atrio della Biblioteca saranno installate mappe visive e tattili, mentre nuovi pannelli collocati nei corridoi, nei disimpegni e lungo le scale indicheranno i diversi piani e le principali destinazioni. La segnaletica sarà caratterizzata da testi facilmente leggibili, simboli riconoscibili e colori ad alto contrasto, prevalentemente blu e bianco. Sono previste inoltre vetrofanie all’ingresso principale e nuove informazioni all’esterno degli edifici per indicare gli accessi, la pendenza delle rampe e la posizione dello stallo riservato alle persone con disabilità. L’obiettivo è rendere più immediata la comprensione degli spazi anche per chi ha difficoltà visive o incontra ostacoli nell’orientamento.
Il progetto esecutivo è stato redatto dallo studio Tabula Architetti Associati di Pordenone e validato il 5 ottobre 2026. Per consentire la prosecuzione delle attività durante il cantiere, le lavorazioni saranno organizzate per fasi, senza una chiusura complessiva della Biblioteca. Le limitazioni temporanee riguarderanno esclusivamente le aree interessate dagli interventi.
Con l’approvazione del progetto, Monfalcone compie un nuovo passo nell’attuazione del PEBA, che punta a programmare nel tempo il superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e lungo i percorsi urbani. La prima fase, concentrata sulla Biblioteca comunale e sulla vicina sede dei Servizi educativi e culturali, mira a rendere gli spazi più accessibili e a facilitare la fruizione dei servizi da parte di tutta la cittadinanza.


