Umberto Orsini apre la stagione del Teatro Verdi con “Prima del temporale”

22 ottobre 2026 – 12:00 – Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia inaugura la stagione 2026/2027 con una serata dedicata al teatro e al rapporto tra palcoscenico, memoria e pubblico. Lunedì 26 ottobre, alle 20.45, sarà Umberto Orsini, tra i protagonisti della scena italiana, ad aprire il cartellone “Meraviglioso!” con “Prima del temporale”, spettacolo diretto da Massimo Popolizio. Per l’occasione, il teatro accoglierà gli spettatori con musica d’arpa dal vivo, stendardi dedicati alla nuova stagione e un segnalibro in omaggio, dando il via a un nuovo percorso culturale per la città dopo l’anno di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura.

Il sipario si alzerà su una stagione che punta a confermare il ruolo del Verdi come luogo di incontro e condivisione, con una proposta artistica che raccoglie l’eredità dell’esperienza di Capitale europea della Cultura e guarda ai prossimi mesi di programmazione. L’inaugurazione sarà accompagnata da un’accoglienza pensata per valorizzare anche i momenti che precedono lo spettacolo: le colonne dell’ingresso saranno decorate con stendardi dedicati al cartellone, mentre nel foyer un’arpista accompagnerà l’arrivo del pubblico. A tutti gli spettatori sarà consegnato un segnalibro del teatro.

«Dopo lo straordinario anno di Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, il Teatro Verdi inaugura una nuova stagione all’altezza delle aspettative, confermando la qualità della propria proposta artistica e il ruolo centrale che la cultura riveste nella nostra città – dichiara il sindaco Rodolfo Ziberna -. Ogni prima al Verdi è un appuntamento della città con sé stessa: ci si ritrova in foyer, ci si saluta, si torna nel proprio posto in platea. Vedere il nostro teatro pronto ad accogliere i goriziani e chi arriva da fuori è il segnale che volevamo dare. Questa casa è aperta a tutti, e lo resterà per tutta la stagione».

L’attenzione riservata all’accoglienza, sottolinea l’amministrazione, vuole contribuire a rafforzare il legame tra il teatro e il suo pubblico. «Abbiamo voluto che l’inaugurazione fosse una vera festa del teatro, curando anche quei dettagli che rendono speciale l’esperienza degli spettatori – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti -. La musica nel foyer, il segnalibro, il teatro vestito a festa sono gesti piccoli, ma dicono al pubblico quanto conta per noi la sua presenza. È così che si costruisce un legame capace di durare per un’intera stagione, e possibilmente per molte altre».

Al centro della serata ci sarà “Prima del temporale”, spettacolo che vede protagonista Umberto Orsini, 92 anni, per la regia di Massimo Popolizio. Il lavoro, ideato dai due artisti, propone una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul mestiere dell’attore, attraverso una narrazione che intreccia vicende personali e passaggi della storia italiana. Le precedenti rappresentazioni, secondo quanto comunicato dal teatro, sono state accolte con grande successo e ripetute standing ovation. «Non potevamo immaginare un’apertura più prestigiosa per una stagione che abbiamo voluto chiamare “Meraviglioso!” – afferma il direttore artistico Walter Mramor -. Umberto Orsini è un maestro assoluto del teatro italiano e “Prima del temporale”, diretto da Massimo Popolizio, è uno spettacolo di rara intensità, capace di emozionare profondamente il pubblico. Cominciare con un artista della sua statura significa rendere omaggio alla grande tradizione teatrale e, insieme, alla straordinaria vitalità della scena contemporanea».

La vicenda si svolge nel camerino di un attore anziano, a mezz’ora dall’ingresso in scena per interpretare il protagonista de “Il temporale” di August Strindberg. Mentre il teatro si prepara alla rappresentazione, suoni, voci e rumori riportano alla mente del protagonista episodi, incontri, gioie e perdite che hanno segnato la sua vita. Il presente si intreccia progressivamente con i ricordi, fino a superare la linearità del tempo e a trasformarsi in un dialogo con le figure del passato. Il percorso attraversa anche la storia italiana dal dopoguerra a oggi, mettendo in relazione la memoria individuale con quella collettiva. La regia di Popolizio costruisce un ambiente scenico nel quale immagini e suoni accompagnano Orsini in un viaggio tra passato e presente. Lo spettacolo evita la semplice celebrazione della carriera dell’attore e si concentra invece sul suo rapporto con il tempo, con la vita e con la capacità del teatro di custodire e restituire emozioni.

Accanto a Orsini recitano Diamara Ferrero e Flavio Francucci. Le scene sono firmate da Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, i costumi da Gianluca Sbicca, i video da Lorenzo Letizia, le luci da Carlo Pediani e il suono da Alessandro Saviozzi. Mario Scandale è assistente alla regia. La produzione è della Compagnia Orsini.

In vista dell’apertura della stagione, resta inoltre possibile sottoscrivere gli abbonamenti, compatibilmente con le disponibilità residue. Per la sezione Prosa le nuove sottoscrizioni saranno aperte fino a lunedì 26 ottobre, giorno del primo spettacolo. Per le altre sezioni, invece, sarà possibile abbonarsi fino alla data del rispettivo primo appuntamento in cartellone.

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