05 novembre 2026 – 09:15 – La storia di Monfalcone passa anche attraverso i suoi luoghi simbolo, le persone che li hanno costruiti e le comunità che nel tempo li hanno animati. Il conte Eugenio Valentinis, il Canale Valentinis e lo Stadio Cosulich saranno i protagonisti di “Un conte, un canale, un pallone”, lo spettacolo che venerdì 6 novembre chiuderà le celebrazioni per il centenario dello stadio. Un appuntamento che intreccia tre importanti ricorrenze cittadine, ripercorrendo vicende legate alla solidarietà, al lavoro, allo sport e alle trasformazioni del territorio. L’iniziativa è in programma alle 18 nella Sala conferenze della Biblioteca comunale di Monfalcone e vedrà in scena lo spettacolo scritto da Roberto Covaz e prodotto da Stropula Cantieri Teatrali. L’appuntamento rappresenta l’ultimo momento del calendario di iniziative dedicato ai cento anni dello Stadio Cosulich, promosso dall’Assessorato allo Sport e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone insieme al Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM). Il progetto si inserisce inoltre nel percorso di avvicinamento al centenario del Villaggio Operaio di Panzano, previsto nel 2027.
Alla base dello spettacolo c’è un’idea del presidente della Società Monfalconese di Mutuo Soccorso, Sergio Poian, e del suo direttivo, nata dalla volontà di ricordare i 145 anni dalla fondazione dell’associazione, avvenuta per iniziativa del conte Eugenio Valentinis. La sua figura, la sua attività e i valori di solidarietà e filantropia costituiscono il punto di partenza di un racconto che si sviluppa fino ad arrivare allo Stadio Cosulich. La rappresentazione mette così in relazione tre anniversari: i 145 anni della Società Monfalconese di Mutuo Soccorso, i 120 anni dall’inaugurazione del Canale Valentinis e il centenario dello stadio.
Un percorso attraverso la memoria cittadina che, come sottolineato dal sindaco Luca Fasan, permette di riscoprire il legame tra i luoghi e la crescita della comunità. “Ripercorrere la storia dello Stadio Cosulich significa ritrovare una parte importante della storia di Monfalcone – ha osservato il Sindaco Luca Fasan – Questi luoghi raccontano le persone che li hanno vissuti e il contributo che hanno dato alla crescita della nostra città. Concludere il centenario con uno spettacolo che unisce queste vicende è un modo per rendere la memoria cittadina vicina e accessibile, riconoscendo nelle esperienze del passato le radici del nostro senso di appartenenza. Un percorso che prosegue verso il centenario del Villaggio Operaio di Panzano, un’altra occasione per raccontare e valorizzare la nostra storia”.
Lo Stadio Cosulich sarà il fulcro della narrazione, che non si limiterà a ripercorrerne le vicende sportive, ma cercherà di ricostruirne anche il ruolo nella vita sociale e lavorativa di Monfalcone. Lo spettacolo si interroga, in particolare, sul rapporto tra lo stadio, il quartiere di Panzano e i CRDA, i Cantieri Riuniti dell’Adriatico, soffermandosi su chi frequentava la struttura, sull’organizzazione degli spazi riservati agli spettatori e sulla presenza delle donne in un periodo caratterizzato da profonde differenze sociali. Il testo, scritto in italiano e arricchito da alcune espressioni dialettali, comprende anche un personaggio originario della Puglia, riferimento ai tanti lavoratori arrivati da quella regione per trovare impiego nei cantieri. Un elemento che contribuisce a raccontare la composizione della comunità monfalconese e le trasformazioni legate allo sviluppo industriale del territorio.
Sul palco saliranno Alessandra Bianca, Lucia German, Gianfranco Mezzapesa e Franco Ongaro, accompagnati dalle musiche dal vivo di Enrico Bortolotti. Gli impianti scenici e le videoproiezioni saranno curati da Silvio Trevisan, mentre la direzione artistica è affidata a Mario Mirasola. L’obiettivo è mettere in dialogo esperienze e luoghi che hanno contribuito a costruire l’identità cittadina, coinvolgendo anche le nuove generazioni nella conoscenza del passato. “Questo spettacolo mette in dialogo storie e luoghi che hanno contribuito a definire l’identità di Monfalcone: la Società di Mutuo Soccorso, il Canale Valentinis e lo Stadio Cosulich. La collaborazione tra associazioni, realtà culturali e Amministrazione consente di restituire queste vicende alla cittadinanza e di coinvolgere anche le nuove generazioni nella conoscenza della storia locale”, dichiara l’assessore agli Eventi e ai Rioni Irene Cristin.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con BCC Venezia Giulia, Comune di Monfalcone, Fogolâr Furlan Monfalcone, Società Monfalconese di Mutuo Soccorso e Unione Italiana Libero Teatro. L’appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre alle 18 nella Sala conferenze della Biblioteca comunale, in via Ceriani 10. Nella stessa giornata si concluderà anche la mostra “Stadio Cosulich: un secolo di sport. Uno stadio, una comunità”, allestita nell’atrio del Municipio.


