28.11.2025 – 10.30 – Riflettori accesi sulla mostra “Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero”, uno degli appuntamenti culturali dell’autunno più attesi in Friuli Venezia Giulia, presentata alla stampa mercoledì 26 novembre, alla presenza del Sindaco del Comune di Monfalcone Luca Fasan e del curatore Cesare Orler. Il percorso espositivo trova la sua sede naturale nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, che valorizza la complessità dell’universo artistico del Maestro della metafisica.
“Con grande orgoglio e soddisfazione annunciamo uno degli eventi culturali più importanti mai ospitati da Monfalcone” ha osservato il Sindaco Luca Fasan. “Dal 29 novembre 2025 al 6 aprile 2026 la nostra Galleria Comunale d’Arte Contemporanea sarà la cornice della mostra “Giorgio de Chirico”. La meccanica del pensiero, un progetto ambizioso che ci riempie davvero di orgoglio. Si tratta di un’esposizione gratuita, perché crediamo fermamente che la cultura debba essere accessibile a tutti. Ogni opera racconta una storia, un percorso, attraverso cui il visitatore potrà compiere un viaggio completo nell’universo creativo di de Chirico. Abbiamo fortemente voluto anche le visite guidate gratuite, per permettere a tutti di vivere pienamente l’esperienza della mostra. Dieci anni fa abbiamo avviato un percorso culturale ambizioso. Dopo aver portato in città maestri come Kandinskij, Fontana, Crali, Balla, Boccioni e Afro, con de Chirico consolidiamo un cammino continuo che valorizza la cultura a Monfalcone, rendendola un punto di riferimento nel panorama regionale e oltre. Siamo certi che questa esposizione richiamerà numerosi visitatori e che porterà benefici anche all’economia della città.”
Un nucleo di circa cinquanta opere offre una lettura ampia e strutturata dell’universo dechirichiano, dagli oli su tela ai disegni su carta, fino al celebre Plastico dei Bagni Misteriosi del 1973. La suddivisione in sei aree tematiche svela la complessità e la ricchezza della produzione dell’artista di Volos, con stili e soggetti emblematici che evidenziano le dinamiche storiche e stilistiche del suo percorso: dall’omaggio alle origini al passaggio dalla cultura greca a quella italiana e tedesca, dalle piazze metafisiche ai paesaggi, dalle nature morte ai cavalli e cavalieri, fino ai ritratti e al ruolo decisivo del disegno quale strumento autonomo di indagine poetica. Nello specifico, la sezione dedicata alla neo-metafisica riunisce le iconiche piazze d’Italia e le più canoniche composizioni con treni sull’orizzonte, i porticati metafisici e l’Arianna dormiente, accanto alle torri rosse ferraresi e alle vedute della stazione di Torino. Le nature morte segnano il passaggio a un realismo di impasto più morbido mentre l’area dedicata ai cavalli e cavalieri presenta opere cariche di simbolismo profondo. I paesaggi comprendono le vedute veneziane più naturalistiche e luminose degli anni ’40 e ’60 e i ruderi romani. A seguire, l’area delle figure e ritratti presenta le muse e compagne di vita di De Chirico e, infine, la sezione del disegno, inteso non solo come strumento preparatorio ma come mezzo autonomo di espressione artistica.
Così il curatore Cesare Orler: “Con questa mostra non abbiamo avvertito la necessità di aggiungere qualcosa di ‘nuovo’ sul padre della Metafisica, figura sulla quale esiste già una vastissima produzione critica. Il nostro intento è stato piuttosto quello di offrire al pubblico opere mai viste prima, provenienti in larga parte da collezioni private e destinate, con ogni probabilità, a non essere più presentate al pubblico. Ne deriva un impianto espositivo che non ricalca modelli consolidati, ma propone un corpus raro, un unicum. Così, la “meccanica del pensiero” di de Chirico si compone attraverso molteplici nuclei tematici e biografici che restituiscono la profondità della sua visione artistica e la complessità del suo universo poetico”. La mostra vanta prestatori di eccellenza, tra cui importanti istituzioni pubbliche come la GNAMC di Roma, il MART di Rovereto, la Casa Museo Remo Brindisi del Comune di Comacchio, oltre a collezionisti privati, ed è stata realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della BCC Venezia Giulia. L’esposizione si colloca perfettamente nel quadro di “Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura” e punta a richiamare un pubblico di appassionati e cultori d’arte da tutto il territorio regionale e transfrontaliero.
Così Marco Ghinelli, in rappresentanza della BCC Venezia Giulia “La competenza, la passione e l’entusiasmo del Sindaco Fasan e del curatore Orler mi hanno contagiato, sia come cittadino di Monfalcone sia come portavoce del nostro istituto di credito. Porto i saluti del Presidente Feruglio e del Consiglio di amministrazione, che condividono l’orgoglio di sostenere un progetto culturale di questa qualità. Il rapporto con l’Amministrazione è solido e merita di essere ulteriormente sviluppato. Viviamo in un territorio attivo, vivace, in cui le associazioni svolgono un lavoro straordinario: per una banca locale come la nostra, sostenere iniziative di valore non è soltanto un impegno, ma un dovere verso la comunità.”
Il progetto espositivo si arricchisce infine dell’omonimo catalogo pubblicato da Gaspari Editore, che ne documenta i contenuti e ne prolunga la valorizzazione nel tempo.
La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, inaugurata nel 2002 in un prestigioso edificio storico restaurato, vanta un ricco curriculum espositivo che include grandi nomi dell’arte del Novecento come Kandinskij, Fontana, Crali, Vito Timmel, Vittorio Bolaffio e Afro Basaldella. L’alta qualità degli allestimenti e la rilevanza internazionale degli artisti ospitati hanno consolidato il ruolo della galleria nel circuito culturale europeo e attirano visitatori e studiosi da oltre confine. L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 28 novembre alle ore 18 presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone in Piazza Cavour 44. La mostra aprirà al pubblico sabato 29 novembre e sarà gratuita e visitabile fino al 6 aprile 2026.
Orari mostra: Mercoledì 10.00-13.00, Venerdì, sabato, domenica, festivi 10.00-13.00 e 15.00-19.00, mentre dal 25 dicembre e 1° gennaio 15.00-19.00. Visite guidate: Venerdì 17.30, Sabato, domenica e festivi 11.00, 16.00, 17.30. Per info e prenotazioni: Tel. 0481 494177 / 371 [email protected]

