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mercoledì, 4 Febbraio 2026

Secondo lavoro cercasi, babysitting e il digitale tra le prime attività in FVG

27.01.2026 – 10.15 – Negli ultimi anni il tema delle entrate extra è diventato sempre più centrale nel dibattito sul lavoro in Italia. Studenti, professionisti con un’occupazione stabile, ma anche persone in cerca di lavoro guardano con crescente interesse a soluzioni alternative che permettano di integrare lo stipendio o di costruire un secondo canale di reddito. In questo contesto si inserisce l’analisi condotta da BonusFinder, basata sui dati di Google Trends, che offre una panoramica su quali siano oggi le side hustle – ovvero i lavori secondari – più cercati dagli italiani, mettendo in luce differenze significative da regione a regione. Osservando il quadro del Friuli Venezia Giulia, emerge un dato particolarmente chiaro: il babysitting è l’attività che catalizza il maggior livello di attenzione, raggiungendo il punteggio massimo di interesse secondo Google Trends. Si tratta di un indicatore che non misura il numero effettivo di persone impiegate in quel settore, ma restituisce il grado di curiosità e di ricerca online attorno a un determinato tema. Accanto al babysitting, si fanno spazio attività che oscillano tra digitale e intrattenimento, come lo streaming di contenuti in diretta su piattaforme come Twitch o Kick e il lavoro da DJ. Anche professioni creative come fotografo e YouTuber compaiono tra le opzioni considerate da chi, in regione, cerca un modo per guadagnare qualcosa in più nel tempo libero.

Allargando lo sguardo al resto del Paese, i dati mostrano come il fenomeno delle side hustle non segua uno schema uniforme. A livello nazionale, l’interesse si concentra soprattutto su attività legate alla creazione di contenuti e alla visibilità online: DJ, OnlyFans e YouTuber guidano la classifica delle ricerche, segno di un’attenzione crescente verso lavori che ruotano attorno al pubblico, alle piattaforme digitali e alla costruzione di una presenza personale sul web. Subito dopo resistono impieghi più tradizionali, in particolare quelli legati ai servizi alla persona, come il tutoraggio e il babysitting, che continuano a essere apprezzati per la loro flessibilità e per la capacità di rispondere a una domanda costante, soprattutto da parte delle famiglie.

Proprio il babysitting rappresenta un esempio emblematico di attività capace di adattarsi a contesti diversi, dalle grandi città ai centri più piccoli, beneficiando anche del supporto di app e siti dedicati che oggi rendono più semplice l’incontro tra domanda e offerta a livello locale. Accanto a queste occupazioni, si sta affermando con sempre maggiore forza un filone legato alle competenze digitali, che intercetta chi possiede abilità specifiche o passioni da valorizzare. In questo scenario, la ricerca di un reddito extra non è più solo una necessità economica, ma diventa anche un’occasione per sperimentare, reinventarsi e trasformare interessi personali in opportunità concrete di guadagno.

[a.c.]

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