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mercoledì, 4 Febbraio 2026

Via Rastello, la Variante di Lüneburg visitabile fino all’8 febbraio

28.01.2026 – 12.00 –Visto il costante afflusso di pubblico e la significativa coincidenza con l’anniversario dell’avvio di GO! 2025 Capitale Europea della Cultura, la video installazione La Variante di Lüneburg x GO! 2025, curata da Ruben Vuaran, resterà allestita negli spazi di BorGo Live, in via Rastello 29, fino all’8 febbraio 2026. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per rendere omaggio a due figure fondamentali della cultura italiana e profondamente legate a Gorizia: lo scrittore Paolo Maurensig e l’indimenticabile Milva, straordinaria interprete della prima edizione teatrale de La Variante di Lüneburg, produzione di punta di ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale. In occasione di GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura, ArtistiAssociati ha scelto di condividere con il pubblico, attraverso le immagini, una vera e propria “avventura” artistica che ha segnato la storia recente del teatro musicale italiano.

La video installazione, a ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 19 e ripercorre i momenti più significativi della prima messa in scena dello spettacolo, offrendo anche un racconto inedito della sua genesi grazie alle testimonianze di Valter Sivilotti, autore delle musiche, e del regista Walter Mramor.

La Variante di Lüneburg, definita una “fabula in musica”, è tratta dal celebre romanzo bestseller di Paolo Maurensig pubblicato nel 1993 e approdato al palcoscenico nel 2007 grazie all’adattamento dello stesso autore. Lo spettacolo, allestito con la regia di Walter Mramor e le musiche di Valter Sivilotti, debuttò al Teatro Verdi di Gorizia il 2 e 3 febbraio 2007, per poi essere rappresentato nei più importanti teatri italiani, tra cui il Piccolo Teatro di Milano e l’Arena del Sole di Bologna.

In scena, la voce intensa e sensibilissima di Milva seppe dare vita a un’interpretazione appassionata e toccante, rimasta impressa nella memoria del pubblico. In questi giorni lo spettacolo è stato riproposto in una versione più intima, pensata per ricordare l’autore e la cantante a cinque anni dalla loro scomparsa, riscuotendo uno straordinario consenso. La proroga dell’installazione conferma l’interesse e l’emozione suscitati da un progetto che continua a raccontare, con forza e poesia, un capitolo importante della storia culturale di Gorizia.

[c.m.]

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