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giovedì, 12 Febbraio 2026

Fincantieri, un robot umanoide saldatore destinato ai cantieri navali

11.02.2026 – 11.16 – Il futuro della cantieristica navale parla il linguaggio della robotica avanzata: Fincantieri, colosso globale del settore, ha annunciato una partnership strategica con l’italiana Generative Bionics per lo sviluppo di un robot umanoide saldatore. Il progetto mira a integrare sistemi autonomi direttamente nei cantieri del Gruppo, affiancandoli alle maestranze umane per elevare gli standard di sicurezza ed efficienza. Questa collaborazione quadriennale risponde concretamente alla carenza di manodopera specializzata, puntando sulle potenzialità della cosiddetta Physical AI per garantire continuità e qualità produttiva.

Il nuovo robot umanoide saldatore non sarà un semplice macchinario isolato, ma un collaboratore dotato di intelligenza artificiale, capacità di manipolazione fine e sistemi di visione evoluti per il monitoraggio in tempo reale del cordone di saldatura. La locomozione sarà ottimizzata per muoversi agilmente nelle strutture complesse delle navi in costruzione, garantendo la possibilità di lavorare fianco a fianco con gli operatori senza restrizioni delle aree di lavoro e nel pieno rispetto delle normative di sicurezza. Lo stabilimento di Sestri Ponente giocherà un ruolo fondamentale in questa evoluzione, diventando il centro nevralgico per i test operativi previsti già entro la fine del 2026.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio Piano Industriale di Fincantieri, che vede nell’innovazione tecnologica un pilastro per mantenere la leadership europea. Come sottolineato da Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri: “La robotica avanzata e l’intelligenza artificiale applicata ai processi industriali rappresentano una leva strategica per l’evoluzione della cantieristica e per la competitività del sistema industriale europeo. La collaborazione con Generative Bionics si inserisce nel percorso di trasformazione che stiamo portando avanti per rafforzare la nostra eccellenza operativa, valorizzare il lavoro delle nostre persone e affrontare in modo strutturato le sfide legate alla crescente complessità produttiva e alla disponibilità di competenze specializzate”.

Per Generative Bionics, il confronto con le dinamiche di un cantiere navale rappresenta una prova di maturità tecnologica senza precedenti. La possibilità di validare la propria piattaforma in un ambiente produttivo ad alta complessità accelera il percorso verso la commercializzazione di soluzioni umanoidi su larga scala. Daniele Pucci, CEO e Co-Founder di Generative Bionics, ha dichiarato: “La collaborazione con Fincantieri fa parte del nostro percorso di industrializzazione verso il mercato. I cantieri navali rappresentano un asset strategico della manifattura globale e per questo abbiamo scelto Fincantieri per dimostrare come le nostre soluzioni di Physical AI possano tradursi in sistemi affidabili, sicuri e realmente utili. Questo progetto ci consente di sviluppare robot umanoidi progettati attorno al lavoro umano, capaci di operare fianco a fianco con le persone, contribuendo a rendere sostenibili nel tempo attività ad alta intensità e specializzazione.” Il successo di questa sinergia non solo rafforzerà la produttività nazionale, ma contribuirà a consolidare la sovranità tecnologica europea nel settore della robotica applicata all’industria pesante.

[c.m.]

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