04.03.2026 – 12.26 – Gorizia riscopre il proprio passato di prestigiosa meta mitteleuropea attraverso lo sguardo della scrittrice austriaca Christine Casapicola, che venerdì 6 marzo alle ore 18.00 presenterà la sua ultima opera presso la sede dell’associazione Kulturhaus Görz in via Rastello 38. L’incontro, inserito nel ciclo di laboratori turistico-culturali del progetto PNRR “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”, mira a indagare le radici profonde di un territorio che ha saputo fondere identità diverse, partendo proprio dall’appellativo storico che la consacrò come meta d’elezione per l’aristocrazia imperiale.
Il volume, intitolato “Görz. In Österreichs Nizza traf sich die Welt – Gorizia. Nella Nizza d’Austria si incontrava il mondo”, si propone di spiegare l’origine del mito cosmopolita della città isontina, analizzando come sia diventata un polo d’attrazione per intellettuali e viaggiatori da ogni angolo d’Europa. L’autrice esplora legami storici e aneddoti che uniscono la città a figure di rilievo mondiale, interrogandosi su quali siano i fili invisibili che connettono il capoluogo ai fratelli Wright, a Mozart, a Ernest Hemingway o alla figura dell’imperatore Francesco Giuseppe. Attraverso una narrazione documentata e ricca di illustrazioni, l’opera attraversa quattro secoli di storia intrecciando la dimensione politica con quella turistica e culturale.
La struttura del libro si distingue per un approccio ibrido che fonde diversi generi letterari, passando da una prima parte narrativa, caratterizzata da un tono quasi orale che rievoca atmosfere d’epoca, a una seconda sezione di stampo saggistico basata su una rigorosa ricerca d’archivio. Questo equilibrio tra il romanzo e il saggio storico permette di mantenere una solidità documentaria rendendo al contempo il contenuto accessibile a un pubblico vasto. Christine Casapicola, originaria di Linz ma residente a Vienna, conferma con questo lavoro il suo profondo legame con il Friuli Venezia Giulia, già manifestato nella trilogia Küstenland e nella pubblicazione delle “Lettere da Grado 1900–1912”, documenti fondamentali per ricostruire gli albori del turismo adriatico.
L’evento di venerdì, che prevede l’ingresso libero fino a esaurimento posti, si svolgerà in lingua tedesca con la presenza di una traduzione consecutiva in italiano per garantire la massima fruibilità. La presentazione rappresenta un’occasione di riflessione su ciò che Gorizia significhi ancora oggi per la cultura austriaca, fornendo uno strumento per interpretare le stratificazioni identitarie di un territorio nuovamente al centro del dibattito europeo. L’iniziativa si configura dunque come uno spazio di dialogo volto a valorizzare il patrimonio locale attraverso prospettive complementari, riaffermando la storica vocazione della città quale luogo di confine e di incontro.
[c.m.]


