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giovedì, 26 Marzo 2026

The Matter Loop, una mostra di opere d’arte dagli scarti industriali

26.03.2026 – 09.00 – Cosa succede quando uno scarto industriale smette di essere rifiuto e torna a raccontare qualcosa? È la domanda al centro di “The Matter Loop – Il ciclo della materia”, la mostra che inaugura sabato 28 marzo alle 17.00 a Gorizia, nello spazio espositivo The Circle di via Rastello 91. Un progetto che mette in dialogo arte contemporanea ed economia circolare, costruito attorno a un’idea tanto semplice quanto concreta: restituire senso alla materia attraverso la collaborazione tra artisti e imprese del territorio. La mostra è promossa da QuiAltrove Associazione APS con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e curata da Vincenzo Alessandria, già partecipante alla Open Academy di QuiAltrove – Arte per il Pianeta nel 2024, da allora collaboratore stabile dell’associazione.

L’allestimento si sviluppa come un percorso diffuso che coinvolge anche lo spazio al civico 23 della stessa via, attivando una porzione del centro cittadino come luogo di attraversamento e scoperta. La visione curatoriale è dichiaratamente multidisciplinare: costruire un dispositivo capace di mettere in relazione immaginari artistici, processi produttivi e responsabilità ambientale. Il cuore del progetto è la collaborazione tra quattro giovani artisti regionaliGiulia Maria Belli (Udine), Nicola Facchini (Trieste), Anna Marzuttini (Gemona del Friuli) e Kristian Sturi (Gorizia) – e altrettante imprese del Friuli Venezia Giulia. Braida Srl SB, realtà del Distretto della Sedia con sede a Manzano, ha messo a disposizione scarti tessili; Postir Srl di Romans d’Isonzo ha fornito residui metallici derivanti dalla lavorazione di leghe; Contea Cooperativa Sociale di Gorizia, attiva nella manutenzione del verde e nei servizi ambientali, ha contribuito con materiali organici; Infostar Srl di Tarcento ha offerto componenti tecnologici ed elettronici dismessi.

Da ciascuna di queste collaborazioni nascono le opere in mostra. Giulia Maria Belli lavora sul tessile come luogo di memoria e relazione, trasformando materiali di scarto in superfici stratificate. Nicola Facchini rielabora scarti di alluminio e ottone in composizioni che oscillano tra struttura tecnica e forma scultorea. Anna Marzuttini costruisce installazioni a partire da residui vegetali e materiali raccolti nel paesaggio, riflettendo sui cicli naturali di rigenerazione. Kristian Sturi utilizza hardware dismesso e componenti elettronici per interrogare il rapporto tra tecnologia, percezione e impatto ambientale. Attraverso linguaggi diversi – dalla scultura alla media art, dall’installazione ambientale alla pratica tessile – le opere non si limitano a riutilizzare la materia di scarto, ma ne reinterpretano la storia, trasformandola in dispositivo narrativo. Realizzato in collaborazione con il Comune di Gorizia e con il supporto della rete Animaimpresa, “The Matter Loop” resterà visitabile fino al 26 aprile presso The Circle (via Rastello 91) e nello spazio di via Rastello 23, nei giorni feriali dalle 17.00 alle 19.00; sabato e domenica su appuntamento al numero +39 393 0778726.

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