30.03.2026 – 08.50 – Il lunedì sera di Cormons si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande schermo grazie alla prosecuzione della rassegna cinematografica ospitata dal Teatro Comunale. Con una formula che prevede una proiezione unica alle ore 20.30, il cartellone offre una selezione di pellicole capaci di spaziare dal dramma storico alla commedia italiana, fino all’analisi dei meccanismi del potere contemporaneo, trasformando la sala cittadina in un luogo di riflessione e intrattenimento culturale.
Lunedì 30 marzo la programmazione propone “Due procuratori”, opera diretta e sceneggiata da Serhij Loznycja. La pellicola trasporta lo spettatore nell’Unione Sovietica del 1937, in piena epoca delle Grandi Purghe, dove il sistema di repressione tenta di cancellare le tracce delle ingiustizie bruciando sistematicamente le lettere scritte dai prigionieri. La narrazione segue le vicende di Alexander Kornev, interpretato da Alexander Kuznetsov, un giovane procuratore idealista e fedele ai principi del bolscevismo che entra in possesso di una missiva sfuggita alla distruzione. Il documento, contenente la denuncia di un uomo innocente vittima della corruzione interna al Commissariato del popolo per gli affari interni, spinge il protagonista a indagare fino ai vertici del potere a Mosca. Il film delinea il ritratto di un uomo solo contro uno Stato totalitario, in una discesa implacabile verso la scoperta che la giustizia, in quel contesto, rappresenta un’illusione pericolosa.
Dopo Due procuratori, il percorso cinematografico proseguirà lunedì 13 aprile con un cambio di registro firmato da Antonio Albanese in “Lavoreremo da grandi”. Al centro del racconto si trovano tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, impegnati nei preparativi per festeggiare la ritrovata libertà del giovane Toni. La serata, segnata da un eccessivo consumo di alcol, prende una piega inaspettata quando l’auto su cui viaggiano i protagonisti urta accidentalmente qualcuno durante il rientro a casa.
L’ultimo appuntamento della rassegna è fissato per lunedì 27 aprile con “Il mago del Cremlino – Le origini di Putin”, film di Olivier Assayas che vede Jude Law nel ruolo di protagonista. La storia è ambientata nella Russia di fine anni Novanta, un periodo segnato dal caos politico e sociale. Il protagonista Vadim Baranov, produttore di reality show, viene scelto dall’oligarca Boris Berezovskij per ricoprire il ruolo di spin doctor di un politico in rapida ascesa, raccontando così le dinamiche che hanno caratterizzato la nascita di una nuova era per il Paese.


