Gorizia, una mostra di Brass e incontri storici per il finale di Contea

27 aprile 2026 – 09:25 – La manifestazione “Contea – profumi di cultura europea” si avvia verso la sua conclusione con un palinsesto ricco di eventi che celebrano il compleanno di Gorizia, ricorrenza fissata per il 28 aprile. Dopo il successo di pubblico ottenuto dalle rievocazioni storiche e dai percorsi guidati, il progetto promosso dal Comune e sostenuto dalla Regione e da Promoturismo FVG punta ora sulla valorizzazione artistica e sull’approfondimento storiografico. Attraverso l’esposizione di opere d’arte inedite e narrazioni sceniche, la città si prepara a riscoprire i legami con il proprio territorio e le figure che ne hanno segnato l’identità istituzionale e culturale.

La giornata di domani, martedì 28 aprile, si aprirà ufficialmente alle 11.30 con l’inaugurazione della mostra “Paesaggi isontini” dedicata al pittore Italico Brass. L’esposizione, ospitata negli spazi del piano nobile del municipio, nasce con l’intento di rafforzare la funzione culturale della sede municipale a Palazzo Attems Santa Croce, trasformandola in un luogo di fruizione artistica. Il percorso espositivo valorizza la collezione permanente dell’ala storica, che comprende dipinti come “Scena di vita chioggiotta” e “La pace”, insieme al ritratto di Brass eseguito da Emma Galli Gallovich. A queste opere si aggiungono prestiti da collezioni pubbliche e private che offrono un excursus sui luoghi dell’Isontino, con vedute di Gorizia pre-bellica, della campagna di Gradisca e del ponte di Piuma. Curata da Michele Drascek e realizzata con la collaborazione del Lions International Gorizia Host Club e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la mostra resterà visitabile fino al 4 luglio.

Il programma prosegue nel pomeriggio di martedì con un appuntamento teatrale previsto per le ore 18 a Palazzo De Grazia. Lo spettacolo, curato da Marilisa Bombi, è dedicato alla figura di Antonio Bonne, il primo sindaco di Gorizia. La rappresentazione affida alla voce della moglie Petronilla Contin, interpretata da Lucia Calandra con l’accompagnamento musicale di Michela Cuschie, il compito di ripercorrere i complessi anni del primo dopoguerra e l’avvento del fascismo. L’iniziativa permette di approfondire una fase storica cruciale per l’amministrazione cittadina attraverso una prospettiva intima e familiare.

Le celebrazioni si concluderanno mercoledì 29 aprile con il ciclo di incontri “Conosciamo la Contea”, organizzato dal Gruppo di Ricerca Storica Isonzo presso la Sala Dora Bassi. Il pomeriggio di approfondimento inizierà alle 16.30 con una sessione dedicata alla numismatica goriziana e alla storia delle monete della Contea, a cura di Ruggero Louvier. Seguirà la proiezione del filmato “Urban Tabs”, un viaggio visivo tra le iscrizioni e le lapidi del centro storico firmato da Roberto Marega e Pierluigi Bumbaca. L’atto finale sarà affidato ad Andrea Spanghero, che ripercorrerà le vicende del castello dei conti di Gorizia, soffermandosi in particolare sui significativi restauri filologici condotti durante gli anni Trenta del secolo scorso.

articolo di Carlo Mattei

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