25 agosto 2026 – 08:45 – A Gorizia prende il via mercoledì 26 agosto la nuova edizione di In\Visible Cities, il festival organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo, che apre il proprio cartellone con l’appuntamento “Botteghe digitali – Porte aperte”: dalle 18 alle 20 Palazzo de Grazia si trasformerà in uno spazio d’arte diffuso, abitato da tre installazioni immersive pensate per esplorare il rapporto tra confini, memoria e paesaggio urbano.
Le tre opere protagoniste della serata sono Riflessi, Statement Æ e Hidden Dances, distribuite negli ambienti del palazzo senza un percorso obbligato: il pubblico potrà osservare, ascoltare e attraversare gli spazi secondo i propri tempi, scoprendo nuove forme di relazione con i luoghi e con le tracce, visibili e invisibili, che li abitano. Palazzo de Grazia diventa così, per una sera, una vera e propria bottega contemporanea della sperimentazione, dove tecnologia, creatività e partecipazione si incontrano e dove chi assiste non è soltanto spettatore, ma parte di un’esperienza condivisa.
L’appuntamento è anche l’occasione per conoscere da vicino “Botteghe digitali”, il progetto di Invasioni Creative che da anni propone laboratori dedicati alle arti multimediali e residenze di creazione rivolte ad artiste e artisti under 35 selezionati. L’obiettivo del percorso è stimolare la produzione artistica e performativa dei giovani professionisti, favorendo la nascita di creazioni multimediali capaci di offrire letture non convenzionali di storie, memorie e interazioni con il pubblico, e al tempo stesso di mettere in relazione giovani artisti, realtà culturali e comunità locali. Nelle diverse edizioni il progetto ha potuto contare sul contributo, in qualità di maestri della scena performativa, dei Rimini Protokoll e degli Agrupación Señor Serrano, entrambi vincitori del Leone d’Argento per l’Innovazione alla Biennale Teatro di Venezia; gli artisti under 35 individuati per le residenze hanno inoltre preso parte alla scuola estiva realizzata nelle ultime edizioni a Gorizia in collaborazione con In\Visible Cities.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, fatta eccezione per la performance Concerto per campanelli di bicicletta, che prevede un contributo di 5 euro a persona. È fortemente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al numero 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo e numero di biglietti; eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social del festival e via messaggio agli iscritti.
Particolare attenzione è dedicata quest’anno all’accessibilità: spazi e appuntamenti sono stati mappati attraverso icone che rendono immediatamente chiaro il livello di accessibilità di ciascun evento, mentre per ulteriori informazioni sull’accessibilità degli spettacoli e degli spazi è possibile consultare il sito invisiblecities.eu/accessibilita o scrivere a [email protected]. Su questo fronte il festival collabora quest’anno anche con il progetto ARIA, promosso dal Comune di Sagrado.
In\Visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo, che sostiene anche la rassegna Zero gradi di separazione. Al festival si affianca inoltre “Ars. Arti Re(l)azioni Scienze”, progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettazeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.
articolo di Carlo Mattei


