25 agosto 2026 – 11:00 – Nell’ultimo anno in Friuli Venezia Giulia sono state rubate 239 automobili e oltre 280 tra moto e motorini, per un totale di più di 500 mezzi sottratti in dodici mesi. È quanto emerge dall’analisi condotta da Facile.it sui dati diffusi dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che colloca la regione al terzo posto in Italia per minor numero di furti d’auto, alle spalle solo di Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.
A distinguersi, all’interno del quadro regionale, è la provincia di Gorizia, che si conferma l’area più sicura del Friuli Venezia Giulia sul fronte dei furti d’auto: nell’anno preso in esame sono state denunciate 27 vetture sottratte, un numero che colloca il territorio isontino nettamente al di sotto delle altre province della regione. A guidare la classifica regionale è invece Trieste, con 84 furti denunciati, seguita da Udine (77) e Pordenone (51): Gorizia chiude dunque la graduatoria, ma in questo caso il primato ha un segno positivo, testimoniando una minore esposizione al fenomeno rispetto al resto del territorio regionale.
Il divario tra Gorizia e le altre province si mantiene anche allargando lo sguardo a moto e ciclomotori, categorie in cui il capoluogo giuliano registra invece i numeri più alti dell’intera regione. Per i motocicli, Trieste conta 183 furti contro gli 11 di Pordenone, mentre per i ciclomotori il primato triestino (59 casi) precede a pari merito Pordenone e Udine, entrambe ferme a 9 episodi.
In vista dell’estate, periodo in cui il rischio di furto tende tradizionalmente ad aumentare, Facile.it ha diffuso alcuni consigli pratici rivolti agli automobilisti: evitare di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste dalla vegetazione, prediligendo invece aree di passaggio, illuminate e possibilmente coperte da sistemi di videosorveglianza; non lasciare oggetti in vista all’interno dell’abitacolo, anche di scarso valore, poiché possono attirare l’attenzione di malintenzionati – un fenomeno, quello dei furti su auto in sosta, che a livello nazionale conta circa 12 episodi ogni ora, oltre 100mila l’anno; evitare di lasciare i finestrini socchiusi anche in caso di temperature elevate all’interno dell’abitacolo; prestare attenzione alla clonazione dei telecomandi, chiudendo l’auto con la chiave quando possibile e valutando l’installazione di dispositivi di sicurezza meccanici come bloccasterzo o blocca pedali.
articolo di Carlo Mattei


