1 settembre 2026 – 17:03 – A seguito della segnalazione da parte dell’ASUGI relativa a un caso accertato di dengue su un residente da poco rientrato a Monfalcone dall’estero, l’amministrazione comunale ha attivato immediatamente le procedure di sicurezza previste dai protocolli sanitari. Il sindaco Luca Fasan ha emesso un’ordinanza urgente per avviare una bonifica straordinaria e mettere in atto azioni preventive volte a tutelare la salute pubblica e a contenere ogni possibile rischio di trasmissione della malattia virale, veicolata attraverso la puntura delle zanzare.
Le operazioni di disinfestazione prenderanno il via giovedì 3 settembre e si protrarranno fino a sabato 5 settembre, concentrandosi in un raggio di 200 metri attorno a via Don Fanin. L’area interessata comprende immobili residenziali, attività produttive, ricreative, sportive e spazi all’aperto. Il piano di intervento, concordato con le autorità sanitarie ed eseguito da una ditta specializzata, prevede trattamenti antivirali porta a porta a partire dalle ore 8 di giovedì, in concomitanza con le azioni antilarvali nei fossati. Nelle ore notturne comprese tra giovedì e sabato, nella fascia oraria tra le 1 e le 5, verranno invece effettuati i trattamenti adulticidi. Per garantire la massima visibilità delle disposizioni, la ditta incaricata posizionerà appositi cartelli informativi nelle zone interessate.
L’adozione del provvedimento risponde alla necessità di intervenire tempestivamente a tutela della comunità locale. “Appena ricevuta l’informazione – ha dichiarato il sindaco Luca Fasan – mi sono attivato con il dipartimento di ASUGI diretto dalla dott.ssa Ariella Breda, che ringrazio per la fattiva collaborazione, al fine di organizzare le misure necessarie a prevenire la diffusione di questa malattia virale, trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette. Nell’area interessata, la ditta incaricata collocherà appositi cartelli informativi relativi al trattamento previsto. In ogni caso, nell’ordinanza ho disposto che, durante la disinfestazione, si rimanga al chiuso, con le finestre e le porte ben chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Ho inoltre invitato i cittadini a raccogliere preventivamente la verdura e la frutta presenti negli orti o, in alternativa, a proteggere le piante”.
Il testo dell’ordinanza specifica inoltre una serie di norme di sicurezza da rispettare durante lo svolgimento delle operazioni di disinfestazione. I residenti dovranno assicurarsi di tenere al chiuso gli animali domestici e di coprire i relativi ricoveri e suppellettili con teli protettivi in plastica. Al termine delle attività di disinfestazione sarà necessario provvedere alla pulizia degli arredi esterni e dei giochi per bambini rimasti esposti al prodotto insetticida, indossando guanti lavabili. Qualora si dovesse verificare un contatto accidentale con le sostanze impiegate, la parte interessata dovrà essere subito lavata con abbondante acqua e sapone.
Oltre alle azioni immediate previste per le prossime giornate, il Comune ha stabilito una serie di prescrizioni a lungo termine per prevenire il proliferare di focolai nell’area della bonifica. Viene richiesto di evitare il ristagno d’acqua ed evitare di abbandonare negli spazi aperti, inclusi terrazzi, balconi e lastrici solari, qualsiasi contenitore in cui possa accumularsi acqua piovana. Per i recipienti non abbandonati è necessario lo svuotamento periodico e la copertura con coperchi o reti zanzariere, prestando attenzione a non versare il contenuto nei tombini. L’ordinanza impone di proseguire con la manutenzione delle aree verdi private, provvedendo al taglio regolare dell’erba e alla rimozione di sterpi o rifiuti per impedire l’annidamento degli insetti adulti. Tutti i materiali come i teli di plastica devono essere disposti in modo da evitare accumuli d’acqua, mentre i pneumatici devono essere svuotati e stoccati in ambienti al coperto o adeguatamente protetti con teli impermeabili.
articolo di Carlo Mattei


