Giornate FAI d’Autunno 2026, due aperture straordinarie a Gorizia

06 ottobre 2026 – 09:00 – Gorizia si prepara a riscoprire due luoghi legati alla storia istituzionale, religiosa e architettonica della città. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla 15ª edizione, e la Delegazione FAI di Gorizia propone al pubblico l’apertura straordinaria del Palazzo del Tribunale e della Cappella dell’Esaltazione della Croce. L’appuntamento sarà preceduto, venerdì 9 ottobre, da una conferenza inaugurale dedicata proprio alla storia del Tribunale asburgico di Gorizia. Le Giornate FAI d’Autunno sono un evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. L’iniziativa rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Fondazione porta avanti la propria attività di educazione alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

A Gorizia la Delegazione FAI, con i suoi volontari, torna ad aprire luoghi che si inseriscono nel percorso proposto nelle ultime edizioni. Dopo il Palazzo del Municipio e il Palazzo della Prefettura, l’attenzione si concentra quest’anno sul Palazzo del Tribunale, luogo delle istituzioni, e sulla Cappella dell’Esaltazione della Croce, legata alla storia di una delle importanti famiglie goriziane, quella dei Codelli. La scelta dei due luoghi si inserisce nel racconto di una Gorizia che, attraverso i secoli, è stata protagonista all’interno del contesto europeo. Le due giornate sono patrocinate dal Comune di Gorizia, Comune Sostenitore del FAI.

L’inaugurazione delle Giornate FAI d’Autunno della Delegazione FAI di Gorizia è in programma venerdì 9 ottobre alle 17 nell’Aula “Nereo Battello – ex Aula d’Assise” del Tribunale di Gorizia. Ad aprire ufficialmente l’iniziativa sarà la conferenza dell’architetto Diego Kuzmin dal titolo “Il Tribunale asburgico di Gorizia”. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È consigliata la prenotazione attraverso la mail della Delegazione, [[email protected]](mailto:[email protected]).

Il primo luogo visitabile sarà il Palazzo del Tribunale di Gorizia, in via Nazario Sauro 1. L’apertura è prevista sabato 10 ottobre dalle 15 alle 17 e domenica 11 ottobre dalle 9.30 alle 11.50 e dalle 13.30 alle 17. L’edificio, di particolare rilievo sotto il profilo storico, architettonico e istituzionale, fu costruito tra il 1899 e il 1902 nell’ambito degli interventi promossi dall’Amministrazione austroungarica a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. In quegli anni Gorizia, città multietnica dell’Impero, attraversò una fase di sviluppo economico e demografico accompagnata da un intenso processo di trasformazione urbanistica.

Il palazzo presenta un’architettura di ispirazione eclettica e una distribuzione degli spazi riconducibile al modello degli edifici pubblici austroungarici del periodo. La sua funzione attuale, legata all’amministrazione della giustizia civile e penale, rende l’edificio normalmente non accessibile al pubblico. Durante le visite sarà possibile conoscere anche le funzioni che vengono svolte all’interno delle aule e delle sale d’udienza. Il percorso sarà realizzato in collaborazione con il personale del Tribunale e con gli avvocati, con l’obiettivo di accompagnare i visitatori alla scoperta non solo dell’architettura dell’edificio, ma anche del suo ruolo istituzionale.

La seconda apertura riguarda la Cappella dell’Esaltazione della Croce di Gorizia, in via Arcivescovado 2. Sarà visitabile sabato 10 ottobre dalle 15 alle 17.30 e domenica 11 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. La cappella fa parte del complesso di Palazzo Cobenzl-Codelli, oggi sede dell’Arcivescovado, e la sua storia è strettamente collegata alla nascita dell’Arcidiocesi di Gorizia. Il percorso di visita dedicherà quindi spazio anche alla storia dell’istituzione. Il palazzo si trova ai piedi del colle del Castello di Gorizia, tra l’estremità nord di Piazza della Vittoria e l’inizio di via Carducci, in un’area caratterizzata dalla presenza di numerosi palazzi signorili costruiti tra il Cinquecento e il Settecento. A metà del Settecento il complesso venne acquistato da Agostino Codelli, che lo ampliò e lo abbellì, facendo costruire anche la cappella annessa.

Il complesso fu successivamente donato dal Codelli a Maria Teresa d’Austria con lo scopo di sostenere la nascita dell’Arcidiocesi. La cappella rappresenta inoltre uno dei monumenti più significativi dell’adesione al rococò influenzato dagli stilemi architettonici di Pacassi, presenti in numerosi edifici sacri del territorio goriziano. La facciata dalle linee eleganti e l’aula dalle decorazioni semplici valorizzano l’altare, la cantoria e le soluzioni architettoniche pensate per illuminare un ambiente raccolto, inserito tra le costruzioni circostanti.

Per entrambe le aperture delle Giornate FAI d’Autunno 2026 non è richiesta la prenotazione. Gli iscritti al FAI avranno la precedenza nell’accesso rispetto ai non iscritti. Sarà inoltre possibile effettuare direttamente sul posto il rinnovo dell’iscrizione o una nuova iscrizione al FAI. La partecipazione alle Giornate FAI d’Autunno consentirà anche di sostenere, attraverso un contributo, la missione e le attività della Fondazione FAI.

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