Cinque giorni di spettacoli col Visavì Gorizia Dance Festival

12 ottobre 2026 – 11:40 – Dal 14 al 18 ottobre, Gorizia, Nova Gorica, Gradisca d’Isonzo e Cormons ospiteranno la settima edizione di Visavì Gorizia Dance Festival, la manifestazione dedicata alla danza contemporanea che mette in dialogo artisti, linguaggi coreografici e luoghi del territorio transfrontaliero. Il programma prevede 12 spettacoli, quattro prime nazionali, una prima assoluta e un’anteprima, oltre a sette eventi site specific e quattro workshop. Saranno oltre 140 gli artisti coinvolti, provenienti da nove Paesi, per cinque giornate che porteranno la danza in teatri, sale e location non convenzionali, con l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi alle espressioni della scena contemporanea internazionale.

L’apertura è in programma mercoledì 14 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia. Alle 20.30, i partecipanti al workshop condotto dal coreografo romano Valerio Longo presenteranno una breve performance nata da tre giorni di lavoro. Dopo i saluti del direttore artistico Walter Mramor e delle istituzioni, il festival entrerà nel vivo con Capitolo XV, progetto che riunisce Equilibrio Dinamico Dance Company, (LA)HORDE e Jill Crovisier. Il lavoro fonde due precedenti ideazioni, MAHALAGA LANDSCAPES e PEOPLE USED TO DIE, intrecciando ritualità contemporanea ed esperienza coreografica attraverso i corpi e le sensibilità dei danzatori di Equilibrio Dinamico.

Giovedì 15 ottobre il programma coinvolgerà diverse sedi tra Gorizia e Nova Gorica. La mattinata sarà dedicata anche al pubblico più giovane con Au-delà des nuages (Oltre le nuvole), spettacolo della compagnia francese Gipsy Raw, in programma alle 10.30 al Kulturni Center Lojze Bratuž, in prima nazionale. Nel tardo pomeriggio, dalle 18, il Kulturni dom di via Brass ospiterà l’anteprima nazionale di Pozzi, coreografato e interpretato da Michele Ermini, seguita da Nulla dies sine linea di e con Roberta Racis. La serata proseguirà in Slovenia, al Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica, con (M)IND (K)ONTROL, performance di Francesco Brumat, alle 20.30, e Borderless Body della MN Dance Company, alle 21. Lo spettacolo è coreografato e diretto da Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia.

Venerdì 16 ottobre sarà una delle giornate più articolate della manifestazione. Alle 17, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, la compagnia Artemis Danza presenterà Special K, di e con Davide Tagliavini, un primo studio del lavoro del coreografo italo-belga. Alle 18, la Sala Bergamas accoglierà Bambu, progetto di ALDES articolato in tre performance firmate da Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo, che raccontano differenti espressioni della danza africana. Alle 20.30 il pubblico si sposterà al Teatro Verdi di Gorizia per The King Is Love, con i ragazzi di Marianna Basso. A seguire, alle 21, la sala grande ospiterà la prima nazionale di Venezuela, presentato dalla compagnia croata HNK Ivan pl. Zajc e associato al nome del coreografo Ohad Naharin.

Sabato 17 ottobre il festival allargherà ulteriormente il proprio raggio d’azione, combinando formazione, spettacoli e valorizzazione del paesaggio. Dalle 11, al Kulturni dom, i partecipanti al workshop Playing Body lavoreranno con Yana Reutova della Dancehood, compagnia della Repubblica Ceca. Alle 12 partirà invece il Visavì Discovery Tour, già sold out, una delle novità di questa edizione. Il percorso in pullman attraverserà diverse località del Collio italiano e sloveno, proponendo tre performance inedite accompagnate da degustazioni di piatti e vini tipici e da dj set. L’iniziativa mette in relazione la danza con il patrimonio enogastronomico e paesaggistico del territorio, in un progetto che nasce anche dall’incontro tra Visavì e Jazz&Wine.

Le tappe previste comprendono la Edi Simčič Winery a Dobrovo, in Slovenia, dove sarà presentato Angels Orders – The Rilke Project con Pablo Girolami della compagnia IVONA. In Italia, l’Azienda Agricola Polje di Cormons farà da cornice alla prima assoluta di Studio per un incontro, con Martina Auddino in scena e Nicolò Ricci ad accompagnarla. Il percorso si concluderà alla Tenuta della Casa, sempre a Cormons, con Nothing Happens di Carlos Aller e Cecilia Bartolino, del progetto La Rinascita.

Nel pomeriggio di sabato, alle 18, il Teatro Comunale di Cormons ospiterà La Lal langue, con Giacomo Luci e Daniele Cipriani Entertainment. La giornata si chiuderà a Nova Gorica, al Teatro Nazionale Sloveno, con la prima nazionale di Fall, presentato dal Ballet of Serbian National Theater.

Domenica 18 ottobre sarà l’ultima giornata del festival. Alle 11, al Kulturni dom di Gorizia, è in programma la prima nazionale di Childhood Time. Nel pomeriggio, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo, la manifestazione si concluderà con Visavì Experimental Contest, appuntamento finale di un’edizione che attraversa quattro città e due Paesi, mettendo in relazione la scena coreografica internazionale con gli spazi culturali e le realtà del territorio.

Con un programma che alterna spettacoli, occasioni formative e performance pensate per luoghi specifici, Visavì Gorizia Dance Festival conferma la propria vocazione transfrontaliera. La settima edizione propone la danza contemporanea come occasione di incontro tra artisti e pubblico, intrecciando ricerca coreografica, paesaggio e identità culturali in un calendario distribuito tra Italia e Slovenia.

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