14 ottobre 2026 – 08:40 – Gorizia e Nova Gorica diventano per alcuni giorni un punto d’incontro internazionale dedicato al dialogo, alla mediazione e alla costruzione della pace. Fino a venerdì 16 ottobre, l’area transfrontaliera ospita la dodicesima edizione della OSCE Dialogue Academy for Young Women, il programma formativo promosso dalle Missioni OSCE in Kosovo e in Serbia che coinvolge 24 giovani donne provenienti dai rispettivi territori. Workshop, incontri con esperti, attività sul campo e visite di studio accompagneranno le partecipanti in un percorso dedicato alla cooperazione, alla leadership femminile e alla trasformazione dei conflitti, valorizzando l’esperienza di un territorio che ha fatto del superamento dei confini un elemento centrale della propria identità europea.
L’iniziativa, avviata l’8 ottobre e in programma fino al 16 ottobre, propone un percorso intensivo per sviluppare competenze pratiche nella gestione dei conflitti e nella promozione della fiducia reciproca. Attraverso lezioni interattive, esercitazioni e momenti di confronto, le partecipanti approfondiscono temi come la mediazione, la partecipazione delle donne ai processi di pace, la leadership e il ruolo della società civile nella costruzione di relazioni durature tra comunità diverse.
La scelta di Gorizia e Nova Gorica risponde alla volontà di offrire alle giovani un’esperienza concreta di cooperazione transfrontaliera. Il territorio, segnato in passato dalla divisione del confine tra Italia e Slovenia, rappresenta oggi un contesto nel quale osservare da vicino i processi di integrazione e collaborazione tra istituzioni e comunità. Un’esperienza che si inserisce negli obiettivi della Dialogue Academy, attiva dal 2015 e nata per favorire la comprensione reciproca tra giovani provenienti da contesti differenti.
L’edizione 2026 della OSCE Dialogue Academy for Young Women è realizzata in collaborazione con il GECT GO, il Gruppo europeo di cooperazione territoriale che riunisce le realtà coinvolte nell’integrazione transfrontaliera tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. Il gruppo è stato individuato come partner per accompagnare le partecipanti alla scoperta di una delle esperienze di cooperazione europea più significative del territorio. Il programma si inserisce nel più ampio impegno dell’OSCE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, che riunisce 57 Stati partecipanti e opera nei campi della sicurezza, della prevenzione dei conflitti, della tutela dei diritti umani e del rafforzamento delle istituzioni democratiche.
Tra gli appuntamenti previsti, particolare rilievo avrà la visita di studio lungo il confine italo-sloveno, dedicata alla trasformazione di un’area un tempo divisa in uno spazio di cooperazione europea. Mercoledì 14 ottobre le partecipanti avranno inoltre l’opportunità di incontrare la direttrice del GECT GO, Romina Kocina, e il coordinatore di progetti europei Ezio Benedetti, che illustreranno il percorso di integrazione istituzionale e territoriale sviluppato negli ultimi anni.
Il calendario comprende anche gli interventi del professor Robert Devetak dell’Università di Nova Gorica, di Stojan Pelko, già direttore artistico del programma ufficiale di GO! 2025, e dell’ex Segretario generale dell’OSCE Lamberto Zannier, oltre ai contributi di professioniste del mondo culturale locale. Alla serata conclusiva interverrà la presidente del GECT GO, Vesna Humar.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per rafforzare il ruolo del territorio come luogo di confronto internazionale e di scambio di esperienze sui temi della pace e della cooperazione. Al termine del percorso, le partecipanti entreranno nella rete delle ex allieve della Dialogue Academy, che prosegue il lavoro avviato durante il programma attraverso attività di dialogo e iniziative di pace a livello regionale.


