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giovedì, 18 Agosto 2022

Nino Zoncada e costruzione navalmeccanica: un’esposizione da Monfalcone al Mondo

28.01.2021 – 09.59 – Per far conoscere e apprezzare il lavoro del grande designer Nino Zoncada nell’ambito dell’evoluzione tecnico-artistica della costruzione navalmeccanica italiana a partire da Monfalcone, il Comune di Monfalcone – in collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – organizza e promuove l’esposizione “Nino Zoncada da Monfalcone al Mondo”, nelle sedi della Galleria d’Arte Contemporanea di Monfalcone e del MuCa – Museo della Cantieristica di Monfalcone.
Un progetto fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone per valorizzare, ancora una volta, la città della cantieristica, sede costante da oltre 110 anni di sperimentazione per l’eccellenza architettonica e tecnologica italiana.

“La mostra di Nino Zoncada rappresenta una grande opportunità per il territorio e per il messaggio culturale che ne deriva – afferma l’assessore alla Cultura, Luca Fasan – “proseguendo così il grande impegno di questa Amministrazione nel promuovere e realizzare eventi culturali finalizzati alla valorizzazione della nostra identità e del nostro territorio.
Una raccolta inedita tra arredi navali, fotografie, e appunti che, raccontati da suggestive e originali immagini da repertorio, ci narrano la storia di un designer che, coniugando senso artistico e rigore costruttivo con sperimentazione e coraggio innovativo, ha segnato una svolta epocale per la storia della navalmeccanica”.

Nato a Venezia nel 1898, Giovanni Zoncada si diploma all’Accademia di Belle Arti e nel 1927 viene assunto presso il Cantiere Navale Triestino come disegnatore qualificato. Da un primo incarico presso l’Ufficio Arredamento è promosso, in pochissimi anni, a dirigente del reparto ebanisteria e falegnameria dello stabilimento monfalconese. Nel corso della sua carriera Zoncada progetta gli interni della maggior parte delle navi costruite in Italia, transatlantici quali Giulio Cesare, Augustus, Andrea Doria, Cristoforo Colombo, Michelangelo, Eugenio C. e molti altri, che portano lo stile del design italiano da Monfalcone nel mondo.

Il percorso espositivo, a cura di Giulia Norbedo e Giulio Princic, si sviluppa a partire da un’introduzione relativa ai cambiamenti tecnici e sociali del territorio tra gli anni 20 e gli anni 60 del Novecento per poi focalizzarsi sul lavoro di Nino Zoncada nell’ambito dell’allestimento e della progettazione dei grandi transatlantici italiani. Il nome di Zoncada si intreccia, nel percorso di visita, ai nomi degli altri suoi grandi colleghi designer e architetti, come Gio Ponti, portando a un lineare percorso di evoluzione stilistica sulle navi del Novecento. Il percorso di visita non si limita a una puntuale descrizione degli allestimenti interni ma tocca anche lo sviluppo dell’evoluzione tecnica e tecnologica della navalmeccanica, incontrando nomi quali quelli del celebre Ingegner Nicolò Costanzi e di Egone Missio. I due percorsi paralleli, quello tecnico e quello artistico, sono presi in considerazione di pari passo a quello sociale, con un focus specifico sulla figura dell’operaio del cantiere di Monfalcone: vero protagonista della storia locale, fulcro indiscusso di un processo unitario che ha portato e ancora porta, il nome della città di Monfalcone nel mondo.
L’esposizione sarà aperta al pubblico non appena la situazione dell’emergenza sanitaria lo consentirà nel rispetto di tutte le normative previste.

[c.c]

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