A Verdid’Estate arriva Il sogno di Tartaruga

28 luglio 2026 – 15:17 – Nella rassegna estiva del Teatro Verdi, che ieri ha annunciato la sua nuova stagione, arriva un nuovo appuntamento dedicato a bambini e famiglie, Il sogno di Tartaruga, uno spettacolo che unisce teatro, musica dal vivo e tradizione narrativa africana. Mercoledì 29 luglio il giardino interno di Palazzo de Grazia ospiterà “Il sogno di Tartaruga”, una fiaba che affronta temi come la perseveranza, la fiducia in sé stessi e il valore dei sogni attraverso un racconto coinvolgente pensato per spettatori di tutte le età. L’appuntamento è fissato per le 20.45 e rappresenta il settimo evento della rassegna estiva Verdid’Estate 2026. Lo spettacolo, prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri e interpretato da Andrea Lugli, racconta la storia di Tartaruga, che una notte sogna un albero straordinario sui cui rami crescono tutti i frutti della terra.

Quando decide di condividere il suo sogno con gli altri animali della savana, nessuno le crede. Tutti la invitano a rinunciare, convinti che si tratti soltanto di una fantasia. Tartaruga, però, è certa che quell’albero esista davvero e sceglie di mettersi in cammino, affidandosi alla pazienza e alla determinazione per raggiungere il proprio obiettivo. La vicenda diventa così un racconto sul coraggio di inseguire i propri sogni anche quando sembrano irraggiungibili. La fiaba propone una riflessione sull’importanza di continuare a credere nei propri desideri e di saper attendere il momento giusto senza lasciarsi guidare dalla fretta.

Ispirato alla tradizione narrativa africana, lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio tra immagini, colori, ritmi e sonorità che richiamano il continente africano. Gli animali della savana prendono vita attraverso pupazzi animati a vista, mentre la colonna sonora viene eseguita dal vivo con strumenti tradizionali africani, contribuendo a rendere il racconto coinvolgente per bambini e adulti.

“Il sogno di Tartaruga” è firmato e interpretato da Andrea Lugli, con musiche di Mauro Pambianchi e la collaborazione narrativa di Roberto Anglisani. Nel corso degli anni lo spettacolo ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali, tra cui il Premio Maria Signorelli della rassegna “Oltre la scena” di Roma, il Premio Gianni Rodari del festival “Lucciole e lanterne” e il Premio del Festival Internazionale Enfanthéâtre di Aosta. Attraverso una narrazione semplice, lo spettacolo affronta temi universali come la fiducia in sé stessi, la perseveranza, il rispetto per la natura e l’importanza della condivisione, invitando il pubblico a guardare il mondo con curiosità e a non rinunciare a ciò che ritiene importante.

Lo spettacolo si terrà nel giardino interno di Palazzo de Grazia, in via Oberdan 15 a Gorizia. In caso di maltempo l’evento sarà trasferito nella sala concerti dello stesso palazzo. Il biglietto unico ha un costo di 5 euro e la biglietteria aprirà alle 19.45, direttamente nel luogo dello spettacolo.

articolo di Carlo Mattei

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