“PlasticArt – La plastica per l’arte”: una call internazionale per artisti, designer e artigiani

03.02.2021 – 15.08 – “Siamo partiti da un dato molto ripetuto in questi anni: ovvero che la plastica è ovunque e sta diventando, ed è già, un problema enorme.
Il problema principale non è la produzione in sé, ma il fattore peggiorativo del monouso” queste le parole di Francesco Nguyen, presidente di Cas*Aupa, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto “PlasticArt – La plastica per l’arte”: una vera e propria call internazionale per artisti,designer e artigiani under35 che vogliano mettere la propria creatività a servizio di un mondo migliore, liberandolo (almeno un po’) dalla plastica che ci circonda.
“Ogni anno” prosegue Nguyen “vengono prodotte più di 310 milioni di tonnellate di plastica”.

“Il progetto prende dunque piede da questa problematica: in questi mesi stiamo raccogliendo la plastica con delle macchine artigianali create grazie ad una rete mondiale chiamata precious plastic, ponendoci l’obiettivo di dare nuova vita alla plastica, per evitare che il suo ciclo di vita sia cortissimo”, unendo in questo modo sia il lato creativo sia quello economico” conclude il presidente di Cas*Aupa.
“Siamo felici di partecipare a questa iniziativa. Credo sia il progetto giusto, al momento giusto” ha sottolineato Enrico Todesco, presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato “penso sia significativa l’unione del lato artistico con questo tipo di economia. Spero che ci siano sempre più investimenti di questo genere, per una visione più a lungo termine”.

Si parla del secondo step di un ampio progetto di riciclo artigianal-creativo che si concluderà a giugno 2021, “PlasticArt – La plastica per l’arte”: una settimana in residenza, che si terrà in Friuli Venezia Giulia, dal 22 al 31 maggio 2021.
Gli artisti, designer e artigiani selezionati (10 in presenza) avranno l’opportunità di prendere parte a un workshop artistico, imparare le tecniche di lavorazione, realizzare ed esporre la propria opera, entrando in contatto con aziende del territorio che si occupano di questo tema.
“Sappiamo che il progetto è ambizioso, ma vogliamo dimostrare che la possibilità di inserire la plastica all’interno di un sistema di riciclo non solo produttivo, ma anche creativo, è possibile” ha precisato la direttrice artistica del progetto, Eleonora Majeroni, “ovviamente i nostri intenti potrebbero variare a seconda dell’emergenza sanitaria: il piano b sarebbe spostare la residenza online, se dovesse servire, con lezioni online”.

Per presentare la propria candidatura è sufficiente accedere al sito, inviare un curriculum e una lettera motivazionale, entro e non oltre il primo aprile 2021.
Tutti coloro che saranno selezionati dovranno presentarsi con una certificazione medica che attesti la negatività del tampone Covid-19 effettuato al massimo 72 ore prima dell’arrivo in Fvg.
Il progetto nasce da un’idea di Cas*Aupa con il contributo della Regione Fvg (bandi creatività 2019), la collaborazione di Confartigianato e delle associazioni FABLAB, Mentilibere, Puntozero e Bloom.