28.4 C
Gorizia
giovedì, 18 Agosto 2022

Lavoro, Recruiting Day: a Gorizia scattano le prime assunzioni

Le 8 aziende che hanno partecipato all'iniziativa di Adecco, ospitata dal Comune di Gorizia, hanno gestito oltre 200 colloqui in due giorni

19.02.2021 – 18.16 – Emergenza lavoro, il Comune di Gorizia risponde. Sono stati 208 i colloqui di lavoro della prima edizione del Recruiting Day di Gorizia, una due giorni interamente dedicata a chi sta cercando lavoro, che hanno già prodotto le prime due assunzioni-lampo. Inizieranno a lavorare il primo marzo, dopo le visite mediche e la prassi del caso. Anche la risposta arrivata dai cittadini, e non solo, vista l’adesione di diverse persone anche da fuori regione, è stata straordinaria. L’iniziativa, organizzata dall’agenzia per il lavoro Adecco, ha trovato ospitalità nelle sale del Centro Lenassi di via Vittorio Veneto, dove fra giovedì e venerdì gli oltre 100 candidati ai posti di lavoro, a turni individuali e nel pieno rispetto delle norme anti-covid, hanno incontrato i responsabili del settore risorse umane di otto aziende del territorio.

Diversi i posti disponibili, sia sul fronte produttivo, quindi operai di linea e manutentori, solo per citarne alcuni, sia sul fronte impiegatizio per personale da destinare agli uffici e neo-diplomati.

Per i profili produttivi si sono presentate 96 persone, mentre per quelli impiegatizi 10. Larga maggioranza di candidati uomini, 78, a fronte di appena 28 donne. In moltissimi, rispetto al numero originario di adesioni, che toccava quota 396, non hanno confermato, a causa delle motivazioni più svariate, la loro presenza a Gorizia. In molti casi, questa sarebbe stata impedita dal divieto di spostamento tra regioni (23 persone), perché nel frattempo hanno già trovato lavoro (47) o perché non interessati alla modalità del Recruiting Day (57). Addirittura 131 persone che avevano aderito in origine hanno rinunciato dopo aver consultato l’elenco della tipologia di mansioni offerte. Altri 28 non avevano confermato l’appuntamento per una delle due giornate, probabilmente per indisponibilità, e infine 4 persone hanno rinunciato per motivi di salute.

“L’emergenza sanitaria e la serie di limitazioni che ne sono conseguite – ha commentato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna – hanno acuito alcune difficoltà che purtroppo stavano già mettendo in crisi il mondo del lavoro. Sentiamo come nostro il compito di fare il possibile quantomeno per riuscire a creare le condizioni migliori affinché chi cerca lavoro riesca a incontrare chi lo offre. La grandissima adesione a questa iniziativa ci dimostra quanto questi momenti di incontro e conoscenza reciproca siano ricercati. Effettivamente, un colloquio può dire molto di più che la fredda lettura di un curriculum. E può aiutare anche chi cerca lavoro a indirizzare meglio le proprie attenzioni e a capire quale strada seguire”.

Il successo dell’iniziativa viene sottolineato anche dall’assessore alle Politiche giovanili, Marilena Bernobich. “Essere riusciti a organizzare queste due giornate rispettando ogni norma anti-covid e, al tempo stesso, garantendo un numero così elevato di colloqui è stato qualcosa di straordinario, per il quale mi sento di ringraziare Adecco, i responsabili delle aziende e il personale comunale. L’iniziativa, primo appuntamento di Let’sGo Jobs, è stata gradita molto più di quanto ci attendessimo e questo ci stimola a metterci subito al lavoro per programmarne altre nel prossimo futuro. La sinergia fra istituzioni, imprese e cittadini è fondamentale per la ricerca del lavoro, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando”.

Coinvolto nell’organizzazione del Recruiting Day anche l’assessorato all’Università. “Il numero importante di candidati le tante richieste di informazioni che ci sono pervenute dimostrano la bontà dell’iniziativa – evidenzia l’assessore Chiara Gatta – e credo che nella partita dell’occupazione, a maggior ragione in un momento storico difficile come questo, questa sinergia possa garantire soluzioni efficaci. Ringrazio per la partecipazione le Università di Trieste e Udine, che dopo aver collaborato al tavolo per il varo dell’iniziativa, saranno parte attiva di appuntamenti mirati in una seconda fase prevista in primavera”.

c.s

Ultime notizie

Dello stesso autore