Biblioteca di Ronchi, donati più di 1500 libri a Csm, rifugiati e detenuti

17.03.21-14.00– Da anni la Biblioteca Comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari realizza iniziative di valore sociale in collaborazione tra istituzione e cittadini attraverso la donazione di libri altrimenti destinati al macero. In questo modo essi possono rivivere nelle mani di altri lettori in uno spirito eco solidale. Per questo motivo, la biblioteca ha deciso di mettersi nuovamente in gioco per una donazione di più di 1500  libri messi a disposizione a enti, associazioni sia a livello locale che sovracomunale.

Più precisamente, dopo le prime donazioni alla casa circondariale Angelo Bigazzi di Gorizia,verso gli istituti comprensivi, al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gorizia,all’Associazione culturale Leali delle notizie è stata avviata la collaborazione con il centro di salute mentale di Palmanova, il Consorzio Italiano Solidarietà-Ufficio Rifugiati di Trieste, la cooperativa sociale Thiel di Fiumicello,il Banco libero della Fondazione Casa dell’Immacolata di Don Emilio de Roja di Udine,l’Associazione Slovensko Kulturno drustvo Tabor di Opicina e nuovamente l’associazione Leali delle notizie e la società cooperativa sociale Padre Giacomo Montanari di Villesse. In aggiunta all’elenco anche le biblioteche di due comuni, Mossa e Scilla (comune della provincia di Reggio Calabria).

L’Assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto comunica: “Abbiamo fortemente creduto nell’idea di dare una seconda vita ai libri che scartiamo, non dimentichiamo che i libri hanno una notevole utilità, aprono le porte verso la libertà e la mente del lettore. Anche in questo caso sono stati donati i libri non utilizzabili nella Biblioteca Comunale Sandro Pertini in quanto sono tante le donazioni che riceviamo e che
non sempre possono essere integrate nella mole già in possesso e molti sono libri del nostro patrimonio che vengono esaminati attraverso uno scrupoloso controllo a scaffale delle collezioni, la verifica della presenza di volumi doppi o deteriorati. Grazie al lavoro del personale della Biblioteca questo lavoro viene fatto in modo ineccepibile garantendo sempre un patrimonio aggiornato.”

Un gesto di solidarietà che prosegue nell’auspicio che questo contributo sia utile al miglioramento della vita quotidiana in quanto un libro è un arricchimento non solo intellettuale ma anche morale, etico e sociale.

Michela Porta