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venerdì, 19 Agosto 2022

Tre casi di trasporto abusivo segnalati a Monfalcone

15.04.21-17.30-Il lavoro di continuità di monitoraggio sui mezzi di trasporto pesanti e pesantissimi -che proseguirà attraverso la Polizia Locale tramite mandato dell’Amministrazione Cisint- ha permesso, nei giorni scorsi, di segnalare e sanzionare tre trasporti abusivi in zona Monfalcone.  Alcuni autotrasportatori avevano segnalato un comportamento scorretto da parte di un vettore con sede in Slovenia. In seguito, lunedì due pattuglie locali hanno controllato tre autocarri in uscita dal porto di Monfalcone che appartenevano all’impresa oggetto di segnalazione.

Il controllo approfondito ha fatto emergere che i veicoli targati in Slovenia effettuavano attività di trasporto in cabotaggio stradale in violazione della normativa dell’Unione Europea. Il cabotaggio serve a evitare che un veicolo estero permanga continuamente sul territorio di un altro stato violando le regole per una concorrenza leale. L’esame approfondito della documentazione ha infinte fatto emergere che i conducenti esibivano lettere di vetture false al fine di giustificare l’ingresso in Italia.

Alla guida vi erano due conducenti sloveni ed uno bosniaco. Ne è seguita la segnalazione alla Procura di Gorizia per l’esibizione dei documenti falsi; sanzioni da € 5.000,00 per ciascun autocarro e il fermo amministrativo dei veicoli per tre mesi.

“Il traffico di mezzi eccezionali è vietato in città -ricorda il Sindaco Cisint – ma non solo -precisa- non si sente più parlare di bramme. Questa è stata una grande conquista in termini di sicurezza per la nostra città perché qualche anno fa sono riuscita a trovare le modalità per dirottare i carichi pesanti verso San Giorgio, non su gomma, ma via mare da Monfalcone. Ne ha tratto vantaggio la viabilità ordinaria del mandamento”.

E’ dal 2018 che il Comune di Monfalcone non rinnova il nullaosta per il passaggio dei mezzi di trasporto bramme, sulla scia di una perizia effettuata dal prof. Massimo Losa, esperto della materia.

Alla luce dei benefici evidenti della movimentazione ferroviaria delle bramme che dal Porto di Monfalcone raggiungono su rotaia Porto Nogaro, la Regione ha quindi implementato i fondi per il sporto via mare come ricordato nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti, il quale ha inoltre evidenziato che sfruttando la ferrovia si riduce l’usura viaria, le emissioni di anidride carbonica, si tutela l’ambiente e la salute, e si aumentare la sicurezza sulle strade, in particolare nei centri abitati.

m.p.

 

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