Gorizia: scoperto gattino cresciuto con il laccio al collo. I volontari: “Un atto indescrivibile. Non è ancora fuori pericolo”.

13.09.21-08.10-“Un atto crudele ed indescrivibile”: queste le parole dell‘associazione Rifugio A-micioso Odv di Gorizia, che in queste ore ha dovuto affrontare una terribile vicenda. A San Lorenzo d’Isonzo, difatti, era stato notato da una signora un gattino randagio camminare in modo strano e dolorante, con qualcosa legato al collo. Dopo la segnalazione, l’associazione è intervenuta e ha scoperto che all’addome aveva una corda legata a cappio, con un nodo scorsoio, estremamente stretto. Il povero gatto è quindi stato portato dal veterinario che ha disinfettato le parti lacerate, notando che il cappio era stretto da così tanto tempo che era inglobato dalle ferite cicatrizzate.

Un atto volontario di una cattiveria inaudita. La corda infatti era stata legata da quando era piccolino, ed il povero gatto è cresciuto con essa. Il micio è stato operato e medicato ma non è ancora fuori pericolo perché le ferite hanno causato una brutta infezione. I volontari del rifugio hanno sporto denuncia contro ignoti.

m.p.